Ribes Nero, un alleato contro fatica e allergie

I frutti del ribes nero sono largamente coltivati nei giardini e negli orti di tutta Europa. Siamo abituati a gustare la bontà dei suoi frutti e spesso ignoriamo quanto valida possa essere l’assunzione delle foglie, ricche di nutrienti dalle spiaccate proprietà medicinali.

Proprietà del ribes nero

Il Ribes Nero ha proprietà depurative, dissetanti, antireumatiche e diuretiche.  Le sue azioni principali antinfiammatorie ed antiallergiche sono tanto importanti da rendere il ribes nero un vero e proprio cortisone naturale. La ricchezza di principi attivi delle foglie fanno di questo arbusto un prezioso alleato al quale ricorrere durante un periodo di eccessivo sforzo fisico e affaticamento dell’organismo.

Usato In autunno, il ribes nigrum attiva le naturali difese dell’organismo aiutando a combattere e a prevenire i malanni di stagione come raffreddore, influenza e perfino allergie,  in primavera. L’efficacia del ribes nero è avvalorato da numerosi studi scientifici che, grazie all’azione sul sistema immunitario e contro le allergie, gli hanno conferito la nomea di cortisone naturale pur senza effetti collaterali.

Impiego erboristico del ribes nero o Cassis

Lo si può trovare in erboristeria, ma, se si possiede un piccolo cortile, vale la pena coltivarne un piccolo arbusto da cui raccogliere le foglie. Dopo averle lasciate essiccare all’ombra e all’aperto, si conservano in un recipiente chiuso con tappo ermetico. Benché la tisana rimanga il mezzo più economico, si preferisce usare le giovani gemme di ribes nero sotto forma di macerato glicerinato in acqua e glicerolo. Il vantaggio, a parte il gusto, è legato ad una maggiore quantità di principi attivi assunti col macerato rispetto alla tisana. Molto venduto è il Ribes nigrum della Boiron, di cui potete trovare i prezzi e la disponibilità all’acquisto online qua. Di questo preparato se ne assumono 20-25 gocce per tre volte al giorno. Allergia, stanchezza, eczemi e dermatiti ma anche congiuntivite e malattie reumatiche possono essere trattate col ribes nero.

Cosa contiene il ribes nero?

Nei frutti ritroviamo un’alta quantità di vitamina C, potassio e fosforo. Ma anche antocianine che conferiscono alle bacche il loro colore scuro caratteristico in grado di proteggere il cervello e l’organismo dall’azione nefasta dei radicali liberi e proteggono le arterie in caso di fragilità.

Dai semi, si ricava un olio ricco di vitamina E meglio conosciuto come olio di Cassis e contenente diversi acidi grassi insaturi come acido alfa-linolenico ed acido gamma-linolenico. Un consumo regolare di quest’olio è un valido aiuto per le pelli con eczema e psoriasi.

Cosa vuol dire e come spieghiamo l’azione cortison-like o simil cortisonica del ribes nero?

Alcune sostanze presenti nel ribes Nero sono in grado di stimolare la produzione del cortisolo nelle ghiandole surrenali, un cortisone endogeno che svolge azione antinfiammatoria. Questa attività aumenta la produzione di ormoni steroidei nella surrenale, gli stessi che normalmente sono secreti dalle nostre ghiandole in risposta a stimoli interni ed esterni al nostro corpo che causano stress. Questi ormoni servono inoltre a stimolare la conversione di proteine in energia, a combattere le infiammazioni e ad inibire temporaneamente l’azione del sistema immunitario che scatena le allergie contrastando l’azione dell’istamina. Il gemmoderivato di ribes nero viene perciò impiegato per la sua potente proprietà antinfiammatoria ed antistaminica ed agisce sia al livello cutaneo, che a livello delle vie respiratorie; è quindi indicato in caso di asma, riniti allergiche e croniche, bronchiti, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntivite. Ha inoltre un’azione immunostimolante, combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo al fine di prevenire malattie influenzali.

Ci sono controindicazioni all’uso del ribes nero?

Non sono note controindicazioni o reazioni allergiche in letteratura, tuttavia nelle donne in gravidanza ed allattamento è meglio chiedere consiglio al medico o al farmacista. Nota bene: il fatto che sia consigliato il consulto medico in caso di uso continuato di ribes nero, non significa che sia vietato mangiare una manciata di bacche, queste anzi fanno benissimo. In genere il consiglio è richiesto per l’uso a scopi terapeutici del macerato glicerinato e per un periodo di tempo lungo.

Ribes Nigrum nei bambini?

In pediatria è spesso usato il macerato glicerico alle dosi dimezzate con buoni risultati ma, per i bambini è sempre importante che sia il pediatra a consigliarlo.