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Plumeria, Pomelia o Frangipani, dai Maya fino a noi

Frangipani, Plumeria, Flor de Mayo, Pomelia o Kalachuchi. In qualunque lingua lo si pronunci, il nome di questo meraviglioso Fiore dai petali carnosi riporta alla mente il mare cristallino dei Caraibi e la sua Sabbia bianca corallina. Probabilmente Originaria dell’India, usata nei templi induisti ha il significato di Immortalità.

Pomelia prodotti per il corpo della Nature’s

plumeria pomelia naturesLa bellezza del fiore di pomelia ed il particolare profumo hanno da sempre affascinato i profumieri. Tanto che l’essenza di pomelia rientra spesso nella costituzione di molti profumi famosi.  Tra le aziende che producono profumi e linee a base di pomelia, la Nature’s, marchio Bios Line ha creato una linea di prodotti per il corpo a base di essenza di plumeria.

La linea Pomelia Nature’s è composta da bagno doccia, crema corpo profumata e acqua rinfrescante per il corpo e i capelli. Pomelia è costituita da una piramide olfattiva ricercata specificamente formulata per arricchire chi la indossa una certa dolcezza e sensualità delicata e raffinata. Tra le note di testa spiccano le note fruttate e fiorite di Bergamotto, magnolia, lampone poggiate su un fondo di legno prezioso del cashmere, vaniglia e muschio. Le note di cuore sono quelle del neroli della fresia e dell’immancabile frangipani che è poi l’essenza che da il nome alla linea.

Le creme per il corpo e il burro mani pomelia sono arricchiti dall’estratto di CamomillacamomillaLa camomilla è una delle piante medicinali più usate. Ha p... Leggi Romana bio, Burro di Cupuaco bio, Burro di Karité ed Olio di Girasole biologico mentre il bagnoschiuma è costituito da tensioattivi vegetali dolci.

La Plumeria o Pomelia è una bellissima pianta caducifoglia appartenente alla famiglia delle Apocynacee, la stessa famiglia dell’Oleandro. La sua linfa o lattice ha un’azione rubefacente ed è usata per bruciare le verruche e contro l’Herpes. In Thailandia è regina nei templi Buddisti per la bellezza e la particolarità dei suoi fiori. Esistono dei manoscritti Maya che documentano come questa pianta, ben conosciuta dalle tribù, venisse usata ampiamente nella medicina popolare. In Sicilia molte varietà di Plumeria sono ormai naturizzate e sono diventate fiore simbolo di alcune città Palermitane. Tra queste la plumeria acutifolia e la plumeria o pomelia palermitana tonda.

Nella cultura Maya le foglie ridotte in poltiglia, venivano usate per curare contusioni ed ulcere mentre il lattice come linimento per i reumatismi. Su Indian medicinal plants: a compendium of 500 species vol 4. a pag 329 leggiamo:

“la corteccia della radice è amara, acre, astringente, carminativa, termogenica e lassativa. E ‘utile nelle ulcere, nel prurito, nella lebbra, nella gastropatia e, nella medicina ayurvedica, mostra il suo effetto terapeutico in condizione alterata di vata e kapha. E ancora… “Le foglie sono utili per il trattamento di infiammazioni. Il succo lattiginoso è impiegato come un buon rubefacente in reumatismi “.

Il lattice mescolato con Olio di Cocco è un ottimo rimedio contro il prurito. Nello Yucatan il lattice viene usato contro il mal di denti.

Plumeria per il benessere dei piedi

Le foglie bollite e poi ridotte in poltiglia sono spesso usate in un pediluvio per lenire le screpolature e le eruzioni sulle piante dei piedi ma anche per sgonfiarli. Se ne conoscono diverse varietà ma quella Rubra è, insieme a quella acuminata, una delle più usate a scopo terapeutico. Il decotto della corteccia è usato per curare la scabbia. La linfa viene usata per trattare le punture di vespe ed api. I semi sono considerati emostatici.

Essenza di frangipani

I fiori hanno un profumo sottile lieve da cui si estrae l’essenza di Frangipani. Da alcuni dati, non sappiamo se storici o leggendari estrapolati qua e là sul web, si ritiene così chiamata in onore di un profumiere Italiano, Marquis Frangipani che nel 16 secolo compose un profumo usato per profumare i guanti delle donne prima che il fiore della plumeria fosse scoperto. In seguito, dopo la scoperta del fiore di plumeria, il profumo riportava alla mente l’essenza dei guanti, per questo motivo si iniziò a chiamare la plumeria fiore di frangipani. L’infuso o estratto dalle foglie è usato per l’asma. Le foglie vengono utilizzate anche come le sigarette per inalare sempre in caso di asma. In Messico, il decotto di fiori è utilizzato nel diabete.

Cosa contiene dal punto di vista chimico la Plumeria

Analizzando l’aspetto più scientifico, possiamo evidenziare che numerosi studi condotti in varie parti d’Oriente e riportati in un articolo sulle piante medicinali delle Filippine documentano, nella corteccia, la presenza di un glucoside amaro, il plumierid al 2%. Il lattice conterrebbe resine, caucciù e sali di calcio dell’acido plumierico: acido cerotinico e lupeol.  Le foglie contengono un olio volatile. Lo screening Fitochimico dell’ estratto in metanolo ha rivelato la presenza di steroidi, flavonoidi, tannini, alcaloidi, e glicosidi tra cui la Plumericina, un iridoide di comprovata azione anticancerogena. La foglia polverizzata contiene alcaloidi, glicosidi cianogenetici, composti fenolici, flavonoidi, terpenoidi, tannini e saponine.

Alcuni studi su Plumeria o Pomelia

Questi studi hanno rilevato inoltre azione citotossica ed antitumorale, in Indonesia, dalla corteccia della varietà Rubra, sono stati isolati sei costituenti citotossici attivi su un certo numero di tipi di cancro tra cui mammella, colon, fibrosarcoma, polmone e melanoma). Lo studio ha valutato le proprietà antiossidanti ed antitumorali dell’estratto metanolico crudo di Plumeria acuminata contro il Carcinoma Ascite di Ehrlich (EAC) nei topi albini svizzeri. I risultati hanno mostrato un effetto antitumorale attraverso la modulazione della perossidazione lipidica e l’aumento del sistema di difesa antiossidante.

Uno studio ha valutato l’attività antimicotica di quattro estratti di piante medicinali: kalachuchi o plumeria corteccia (P. acuminata), atsuete corteccia (Bixa orellana), akapulko foglie (C. alata), e foglie di neem (A. indica) rispetto al trattamento standard di clotrimazolo nell’otomicosi. Dei quattro, solo l’estratto di corteccia di kalachuchi ha dimostrato attività antifungina contro Aspergillus e Aspergillus niger.  A tal proposito, uno studio ha valutato l’azione di un unguento di plumeria fatto da un estratto di corteccia in pazienti con otomicosi diagnosticata clinicamente e microbiologicamente . I risultati hanno mostrato che l’unguento con estratto di plumeria  può essere una pomata con attività antimicotica promettente. Il tasso di guarigione è stato del 75% rispetto all’ 87,5% nei pazienti trattati con la crema a base di clotrimazolo.

fonti:

Plants of the Mayan World , bellissimo libro di cui si può comprare l’ebook

Plumeria Botanical Journeys 

All things frangipani http://www.allthingsfrangipani.com/frangipanis.html

Kalachuchi 

Fitoterapia33