Cioccolato e Cacao, la salute si veste di Marrone

Cacao significa cibo degli dei e nasce sull’albero del Theobroma Cacao, un albero originario del centro America. Dalla lavorazione del Cacao si ottiene il cioccolato, un alimento che definiamo un autentico Superfood per le sue fantastiche qualità benefiche sia sul corpo che sulla mente.

Cacao, Cioccolato e Cioccolata

Si dice Cioccolato il prodotto solido e cioccolata la bevanda ottenuta dal cacao fuso o dalla polvereLe polveri sono particelle solide generalmente eterogenee. S... Leggi di cacao sciolta in un liquido. Studi scientifici rivelano che il cioccolato possiede molte proprietà salutari. Migliora il sistema immunitario, aumenta la longevità e dona una pronta ripresa in caso di intensa attività fisica. Il cioccolato Nero puro senza zuccheri o additivi può prevenire l’infarto ed ha una spiccata azione anticancro. Abbassa la pressione ed ha una forte azione antiossidante.

Quali sono le proprietà del Cacao

Pare che un consumo moderato di Cacao protegga il cuore ed il sistema cardiovascolare grazie all’azione antiaggregante piastrinica simile a quella che si ha con una bassa dose di aspirina ed i suoi flavanoli abbiano un’azione protettiva per le pareti delle arterie ed abbassino la pressione ed i livelli di colesterolo nel sangue. L’azione benefica sul cuore e la pressione è legata all’alto contenuto di potassio. Il cacao ha una quantità di antiossidanti paragonabili a quella del vino rosso. Questo fa del cacao un valido aiuto sia per il sistema immunitario del corpo ma anche dell’intestino in quanto stimola le cellule t-helper che stimolano velocemente la risposta immunitaria e protegge l’intestino da eventuali infezioni. La Teobromina contenuta nel cacao sarebbe più efficace della codeina nel combattere la tosse. Anche l’apparato digerente trae beneficio dal Cacao. Alleato del buonumore e della memoria a causa della ricchezza di triptofano, un precursore della serotonina, l’ormone del buonumore ma anche della feniletilamina. L’effetto sulla depressione è presto giustificato dalla grossa produzione di serotonina disponibile a causa dei precursori presenti nel cioccolato. Utile inoltre in caso di anemia per l’alta presenza di ferro.

Per ottenere i migliori benefici basta seguire cinque semplici regole:

1) Mangiate cioccolato organico in quanto nelle coltivazioni intensive e non organiche vengono impiegate almeno 30 qualità di pesticidi diversi

2) Mangiate cioccolato nero per un’azione antiossidante più marcata, scegliete un cioccolato amaro o un semidolce con almeno il 70% di cacao e poco zucchero. Il cioccolato al latte contiene molti meno antiossidanti

3) Mangiare una piccola quantità di cioccolato è più soddisfacente che mangiare le barrette molto elaborate. Evitate barrette con grassi idrogenati o parzialmente idrogenati.

4) Il latte inibisce l’assorbimento dei polifenoli del cacao per cui, per ottenere maggiori benefici sarebbe opportuno mescolare il cacao con acqua piuttosto che con col latte.

5) Preferite cioccolato e cacao col marchio Fairtrade per una questione etica. il marchio garantisce sia la qualità del prodotto ma che tutela i produttori ed i coltivatori dallo sfruttamento umano e monetario

La polvere di cacao contiene il doppio dei livelli di polifenoli antiossidanti rispetto al cioccolato nero lavorato e quattro volte in più rispetto al cioccolato al latte mentre il cioccolato bianco non contiene antiossidanti.

Come si produce il Cacao

Già coltivato dai Maya e dagli Atzechi, dai i quali era ritenuto sacro, è ormai coltivato in Africa e in Indonesia. L’albero produce le “cabosse” cioè i frutti del Cacao dentro cui sono contenuti circa 40 semi chiamati Fave del cacao. Le cabosse impiegano circa 5 mesi per maturare e cambiano colore, dal verde al rosso o al giallo quando sono mature. Dentro le cabosse i semi sono avvolti da una sostanza gelatinosa detta mucillaggine che li aiuta nella fermentazione ad opera degli enzimi che, dopo una settimana di essicazione, gli conferiscono l’aroma particolare ovvero il profumo di cacao. Passato questo periodo di essicazione e fermentazione, le fave del cacao vengono torrefatte per circa 20 minuti a 120° per eliminare l’umidità, poi macinate per produrre i semilavorati cioè la pasta di cacao, la polvere ed il burro di cacao. Ora è la volta del concaggio ovvero la deposizione dei semilavorati in particolari conche che amalgamano gli ingredienti eliminando acidità ed umidità residue ed esaltando gli aromi caratteristici. Questa fase di concaggio infatti ha una certa importanza in quanto dal concaggio dipendono parametri come la pastosità, la rotondità, il gusto vellutato e la brillantezza esterna del cioccolato. In base al concaggio si avranno qualità di cioccolato differenti.