Cosa causa le Emorroidi e come si possono curare

Che cosa sono le Emorroidi? Le emorroidi o malattia emorroidaria, è una dilatazione ed infiammazione dovuta ad un aumento della pressione delle vene dell’ultima parte dell’intestino crasso. Sono doloranti e possono essere accompagnate da prurito nella zona anale e perdite di sangue più o meno importanti. Le vene emorroidarie sono vasi sanguigni molto importanti per la continenza di gas, liquidi e feci nella parete rettale, tessuto questo molto vascolarizzato. A volte, se particolarmente infiammate, le emorroidi possono diventare varicose e fuoriuscire dall’ano causando un prolasso emorroidario.

Quali sono le cause delle Emorroidi?

Spesso diffusa tra le persone adulte e tra le donne in stato di gravidanza, la malattia emorroidaria ha come cause principali:

  • stitichezza
  • cattiva alimentazione povera di fibre e ricca di alimenti piccanti
  • Predisposizione genetica
  • Gravidanza
  • Obesità
  • Sforzi importanti
  • Sedentarietà

Cosa mangiare in caso di emorroidi infiammate?

Esistono diversi alimenti che aiutano a curare le emorroidi. Tra questi i più importanti sono gli alimenti non raffinati, integrali che contengono un’ elevata quantità di fibre per favorire la defecazione e ridurre la pressione delle vene emorroidarie. La verdura e la frutta sono in pole position soprattutto in caso di emorroidi. E’ importante assumere adeguate quantità di ferro che viene perso se le emorroidi sono sanguinanti. Mangiare mirtilli, ciliegie e more per l’alta presenza di antociani ed antocianine che rafforzano e tonificano le vene. Integrare ZenzerozenzeroLo zenzero è una radice usata in cucina ma non solo. Esso p... Leggi, aglio e cipolla è molto utile per scomporre la Fibrina, una sostanza che aiuta a riparare i danni ai tessuti. Assumere inoltre Ribes Nero per l’alto contenuto di vitamina C, rutina e minerali. A volte, usare i può aiutare ed è consigliabile bere molta acqua per ammorbidire le feci.

Quali sono i Farmaci più usati per curare le emorroidi?

Nella maggior parte dei casi le emorroidi possono essere trattate con terapie locali ed interventi dietetici. Di solito si usano il Daflon o l’Arvenum, che sono due farmaci senza obbligo di ricettaLa ricetta è l'autorizzazione del medico, in forma scritta... Leggi a base di flavonoidi che svolgono un’azione vasoprotettiva.

Per prima cosa è importante pulire in maniera regolare e frequente la zona anale con sapone ed acqua tiepida che dà sollievo dal prurito. Se l’irritazione dura nel tempo ed è molto forte è consigliabile usare anestetici locali sotto forma di pomate. L’applicazione ripetuta può dare luogo ad eruzioni cutanee ed irritazione. Esistono pomate a base di corticosteroidi, anestetici locali, sostanze calmanti, lenitive ed astringenti ma anche sostanze vasoattive. Va comunque ricordato che i farmaci per uso locale sono sintomatici, cioè agiscono sul sintomo ma non sulla progressione della malattia. In alcune pomate sono contenuti degli antisettici, cioè sostanze che servono a rallentare o ad impedire lo sviluppo e la crescita di sostanze microbiche, che, soprattutto quando una zona è irritata, trovano terreno fertile per sviluppare infezioni secondarie non direttamente correlate con il problema principale. In genere con questi accorgimenti in poco tempo il disturbo svanisce. Se invece il prolasso o il sanguinamento continuano potrebbe essere necessario ricorrere alla chirurgia ma solo come ultima spiaggia.

Rimedio tradizionale della nonna per le emorroidi.

Un vecchio rimedio della nonna consiste nel ridurre in poltiglia due grossi spicchi d’aglio, mescolarli all’olio di Iperico e procedere all’applicazione locale, il risultato è assicurato!