Bisogno di carezze

Nei primi tempi di vita dei nostri bimbi esiste un legame stretto che unisce il bisogno di cibo e il bisogno di affetto e tenerezza. Nella prima metà del 1900 si registrò un aumento importante delle morti dei neonati negli orfanotrofi, nonostante questi venissero nutriti nel modo adeguato.

Venne constatato che fosse addirittura la carenza di abbracci, carezze e contatto fisico con un genitore la causa principale della loro morte. Questo ci fa capire chiaramente quanto sia necessario per un corretto sviluppo psico-fisico il contatto del genitore con il bambino, già a partire dalle sue prime ore di vita. Nei tempi odierni la frenesia dei ritmi lavorativi porta spesso noi genitori ad avere troppa fretta anche per le carezze. Paradossalmente aumentano l’ansia e l’apprensione per la salute del corpo. Del resto è più semplice dispensare medicine al primo mal di pancia o mal di testa. La modernità e il business lavorativo hanno creato una frattura tra l’essere umano e i tempi che la natura gli richiede per prendersi cura dei suoi cuccioli. Non sarebbe male operare una sorta di stand-by sulle nostre corse quotidiane per riprenderci cura dei nostri bimbi nel modo più semplice che la natura ci abbia insegnato: tenendoli un po di più al caldo fra le nostre braccia.

La marsupio terapia (Kangaroo mother care) di cui tanto si parla negli ultimi anni, non è nata da lunghe ricerche o approfonditi studi psicologici, ma è stata mutuata dalla Colombia negli anni settanta. Il paese a causa della sua estrema povertà non disponeva di abbastanza incubatrici per i neonati prematuri, l’unico sistema per provare a tenerli in vita era quello di lasciarli a lungo nudi sopra il seno della loro mamma. Il caldo contatto con la pelle della sua mamma rassicurava il neonato e al tempo stesso gli permetteva di recuperare e porre le basi delle sue corrette funzionalità psichiche e corporee. Allora care mamme e papà prendiamo esempi dai nostri amici animali, coccoliamo più spesso i nostri bimbi, anche perché le carezze risultano essere necessarie durante tutto l’arco della loro vita. Non abbiamo la folta pelliccia di un orso bianco? Prendiamo allora un caldo plaid e stiamo un po’ di più sul divano accoccolati con loro, magari osservando la bellezza della pioggia che cade, trasmettendo cosi ai nostri figli e a noi stessi che la vita oltre a essere frenesia è soprattutto meraviglia.

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