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Questran: a cosa serve e informazioni

Questran è un farmaco a base di colestiramina. Esso è prodotto dall’azienda farmaceutica Bristol Myers Squibb. Viene dispensato in confezione da 12 bustine da 4 grammi l’una ed è usato per il colesterolo, per il prurito associato a problemi alle vie biliari e la diarrea, specialmente nei pazienti col morbo di Crohn.

Cos’è e a cosa serve Questran

La colestiramina è una resina capace di sequestrare gli acidi biliari che non possono più essere usati dall’organismo e ne favorisce l’eliminazione. In questo modo viene favorita la loro sintesi da parte del fegato che usa il colesterolo circolante per produrne altri. Questo meccanismo provoca la riduzione del colesterolo cattivo (colesterolo-LDL). Il Questran generalmente viene usato anche per ridurre il prurito associato al blocco parziale delle vie biliari.

Questran per il morbo di crohn

Ma un’altra peculiarità che rende il farmaco molto importante è la sua capacità di bloccare le crisi diarroiche nei pazienti che soffrono di morbo di crohn.

Cos’è il morbo di Crohn

Il morbo di crohn o enterite regionale è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino. In particolare è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario, per motivi non ancora bene conosciuti, aggredisce un tratto gastro intestinale provocando una condizione di infiammazione. Tra i diversi farmaci usati per il controllo della patologia, vi è proprio il Questran, farmaco capace di inibire la diarrea tipica dello stato infiammatorio.

Si può assumere Questran in gravidanza e allattamento

Non è possibile assumere il Questran in gravidanza e allattamento. In gravidanza può essere nocivo per il feto mentre durante l’allattamento esso può interferire con l’assorbimento delle vitamine liposolubili materne con conseguenti effetti anche sul bambino.

Composizione qualitativa: cosa contiene Questran

Il principio attivo del questran è la colestiramina cloridrato. Ogni bustina presente nella confezione contiene 4 g di colestiramina. Gli eccipienti sono: glicole propilenico alginato, acido citrico anidro, aroma arancia, gomma xantana, aspartame e silice colloidale anidra.

Modo d’uso e posologia: come si assume

Il farmaco si assume in maniera abbastanza semplice. Si deve sciogliere il contenuto della bustina (nella quantità indicata dal medico) in acqua, latte scremato o succo di frutta dentro un bicchiere e si fa sciogliere la polvereLe polveri sono particelle solide generalmente eterogenee. S... Leggi agitando con un cucchiaino. Si attendono 10 minuti in maniera tale che la polvere assorba l’acqua per ottenere una sospensione omogenea.

Interazioni di Questran con altri medicinali

Il farmaco può interferire con molti farmaci. In particolare Questran può ritardare o ridurre l’assorbimento di questi medicinali. Per ridurre al minimo le interferenze bisogna assumere il farmaco 1 ora prima dell’assunzione degli altri farmaci o 4-6 ore dopo l’assunzione degli altri farmaci e comunque alla massima distanza di tempo possibile. Tra questi:

  • fenilbutazone (medicinale utilizzato per trattare il dolore e l’infiammazione)
  • warfarin (medicinale utilizzato per prevenire la formazione di coaguli nel sangue)
  • clorotiazide (medicinale diuretico)
  • tetracicline (medicinale antibatterico)
  • penicillina G (un antibiotico)
  • fenobarbital (medicinale utilizzato nel trattamento dell’epilessia per le sua capacità di controllare i movimenti incontrollati del corpo, convulsioni)
  • preparati a base di tiroide e tiroxina (medicinali utilizzati per il trattamento delle disfunzioni della tiroide)
  • digitale (medicinale utilizzato per trattare lo scompenso cardiaco). Soprattutto in caso di interruzione e poi ripresa del farmaco poiché ci può essere un aumento dell’assorbimento della digitale stessa.
  • anticoagulanti orali (medicinali utilizzati per prevenire la formazioni di coagulazione del sangue)
  • medicinali come estrogeni che passano dal fegato all’intestino e poi nuovamente al fegato poiché Questran può interferire con l’attività di questi medicinali.

Avvertenze, effetti indesiderati ed effetti collaterali

Per le persone che assumono il farmaco da molto tempo è possibile che sia necessario:

  • integrare la dieta con Vitamine A, D e K, poiché il medicinale può interferire con la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle vitamine solubili nei grassi (Vitamina A, D, K e K1) e aumentare il rischio di perdita di sangue causata da una carenza di Vitamina K;
  • Integrare la propria dieta con acido folicoL'acido folico, conosciuto anche come vitamina B9, fa parte ... Leggi. poiché si può osservare una riduzione del folato (vitamina del gruppo B) nel siero o nei globuli rossi del sangue
  • Il Questran ha un’azione inibente la diarrea. Per questo non va usato o ne va moderata o monitorata l’assunzione nei pazienti che non possono permettersi alcuna forma di stitichezza.
  • Quantità elevate di Questran (colestiramina) possono portare ad acidosi ipercloremica ossia ad un accumulo di acidi nel corpo legata alla perdita di liquidi nei bambini e piccoli pazienti
  • L’assunzione per periodi prolungati del farmaco può causare un’alta escrezione urinaria di calcio ed aumento del rischio di osteoporosi per possibile interferenza con l’assorbimento della Vitamina D.

Anche se il farmaco è generalmente ben tollerato, possono comparire disturbi come

  • bruciore o dolore di stomaco
  • nausea
  • vomito
  • stitichezza ostinata.

Sul foglietto illustrativo del farmaco sono riportati TUTTI i possibili effetti collaterali. Consigliamo quindi la lettura del bugiardino per maggiori informazioni.

Prezzo e offerte: quanto costa e dove si compra

Prezzo di Questran in bustine

Il prezzo di Questran bustine è di € 4,54 per la confezione che contiene 12 bustine. Il farmaco è dispensabile solo dietro presentazione della ricettaLa ricetta è l'autorizzazione del medico, in forma scritta... Leggi medica.

Questran è introvabile

Da qualche mese ad oggi, il farmaco Questran risulta non reperibile presso i depositi ed è quindi introvabile. Sul sito dell’aifa il Questran si trova nella lista dei farmaci carenti in cui è presente anche il Questran. La carenza del farmaco sul mercato è imputabile a problemi produttivi ed esso dovrebbe essere rimesso in commercio entro fine febbraio del 2019.

Cosa si può fare per avere il Questran

Per questo motivo i pazienti in terapia cronica dovrebbero parlare col proprio medico per valutare la possibilità di trovare un farmaco alternativo. C’è anche un’altra possibilità per provare a reperire tale farmaco: alle strutture sanitarie è stata rilasciata l’autorizzazione all’importazione per il farmaco analogo autorizzato all estero. Tale richiesta  è riservata alle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate che devono compilare e inoltrare tramite pec il modulo di richiesta dei medicinali autorizzati in Italia e temporaneamente carenti che deve essere inoltrato a mezzo posta certificata all’indirizzo PEC: qualita.prodotti@pec.aifa.gov.it

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