La Peonia Sarda, Rosa dei Monti

Si dice che non ci sia rosa senza spine e che non esista fiore più bello della Rosa. Questione di gusti certo, ma dopo un incontro ravvicinato con la Peonia di Sardegna si cambia rapidamente idea. Per la sua bellezza è chiamata anche “Rosa Peonia”. Ha il portamento della Rosa e l’imponenza del Papavero. La Peonia Sarda, s’orrosa e padenti o rosa del bosco, sboccia spontanea ed elegante in Sardegna sotto i boschi di Leccio, di castagno, di Roverella , in mezzo alla macchia mediterranea ma anche sui bordi della strada. Basta scegliere il periodo giusto poichè la Peonia si concede solo per 15-20 giorni all’anno, poi basta, fino alla primavera successiva. Il fiore ha una sfumatura di colore dal rosa al fucsia scuro molto intenso e il fusto robusto e violaceo.

Preferisce la luce d’inverno, il fresco d’estate e i terreni ricchi di Humus, ecco perchè cresce in alto sopra i 2000 metri ed è la prima ad annunciare la primavera mostrandosi col suo colore inconfondibile quando la natura si risveglia dal letargo invernale. La Peonia nell’antica grecia era l’unico fiore che poteva schiudersi nel’Olimpo e che meritava l’ammirazione degli dei.

Uso della Peonia nella tradizione popolare e nella medicina popolare Sarda.

In antichità veniva usata come rimedio di elezione per le epilessie. La medicina tradizionale la considerava una pianta magica, infatti i fiori venivano posti sotto il cuscino durante la notte per allontanare i brutti pensieri così come in casa allontanava spiriti e demoni.

Azioni terapeutiche  e principi attivi della peonia.

La radice della Peonia ha azione antispasmodica e sedativa, la sia usava per preparare sciroppi contro l’asma e la tosse.Il merito di queste azioni terapeutiche è del paenolo, antinfiammatorio, atibatterico analgesico ed antispasmodico e della paeoniflorina, anch’essa sedativa, analgesica ed anticonvulsivante. Con i fiori della Peonia invece si preparano unguenti e pomate al 4% per uso topico per curare fistole, ragadi anali ed emorroidi. I semi invece hanno azione purgante ed emetica.

Viene ricamata sugli scialli della donna Sarda, su mucadore, dagli anni ‘90 è stata dichiarata simbolo della Sardegna tanto che a Seulo, in provincia di Cagliari, ogni anno ad aprile si organizza una sagra in onore della Peonia. Oggi purtroppo è a rischio di estinzione è stata inserita nella lista IUNC (unione internazionale per la Conservazione della Natura) che raccoglie un elenco di piante da proteggere.