Sapone Lavanda e Oliva fatto in casa

Come fare un sapone lavanda e oliva fatto in casa delicato per la pelle irritata o mista ed impura? Vi mostro la ricettaLa ricetta è l'autorizzazione del medico, in forma scritta... del sapone di Marsiglia alla lavanda. Questo sapone è ottimo per pelle irritata e per la pelle mista, fa poca schiuma a causa della presenza del solo olio di oliva, è un classico Sapone di Castiglia profumato con olio essenziale di lavanda. Si prepara usando il metodo a freddo.

L’Olio di Oliva è ottimo per fare un sapone di qualità sia per l’alta concentrazione di insaponificabili, sostanze che non reagiscono con la soda e che rimangono come tali nel sapone finito tra cui lo squalene vegetale, i caroteni e i tocoferoli che conferiscono al sapone proprietà lenitive, ammorbidenti e sebo restitutive. L’olio essenziale di lavanda è versatile e possiede almeno 11 proprietà terapeutiche. E’ particolarmente utilizzato per le pelli secche e disidratate. Grazie alla sua capacità di stimolare i fibroblasti, svolge anche una pregevole azione preventiva di rughe e rilassamenti cutanei. E’ bene ricordare che il sapone è come il vino, più invecchia e più è buono.

Ricetta per produrre un ottimo sapone alla lavanda e oliva fatto in casa

  • Olio di Oliva                        1000 g
  • NaOH                                   128 g
  • H20                                      300 g
  • Olio essenziale di Lavanda 15-20 ml
  • Alkanna tinctoria per colorarlo 1 cucchiaino da caffè ( non necessario)

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Procedimento:

  1. Pesare la soda dentro un bicchiere e l’idrolato dentro una caraffa graduata da 1 litro. Aggiungere la Soda all’acqua (mai l’acqua alla soda) poiché la reazione è esotermica e sviluppa calore, usare gli occhialini e i guanti. Dopo circa mezz’ora, quando la temperatura dell’acqua scende a circa 45 gradi, controllare la temperatura col termometro e scaldare l’olio. Versare 15-20 ml di olio essenziale alla fase oleosa.
  2. Appena le due fasi, oleosa e acquosa, hanno raggiunto la stessa temperatura di 45°, frullare col mixer fino a che la miscela inizia a solidificare ( si dice che la soluzione ha raggiunto il nastro del sapone, cioè quando sollevando il mixer e facendo cadere una goccia sulla miscela, questa rimane in rilievo sulla superficie).
  3. Si cola negli stampi e , se si vuole, si possono aggiungere i fiori di lavanda per avere un sapone con leggero effetto scrub e un colorante vegetale come ad esempio l’alkanna tintoria. Coprire con la carta forno e lasciare un giorno a riposare sotto una coperta.
  4. Dopo due giorni, coi guanti, si toglie il sapone dallo stampo e si lascia asciugare (non si tocca a mani nude per due settimane poiché in questo tempo il sapone è ancora caustico e sta completando la reazione di saponificazione). Si lascia stagionare per almeno due mesi.