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7 tipi di semi da introdurre nell’alimentazione quotidiana

Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
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Girasole, Zucca, Sesamo, Canapa, Lino… Lo sapevi che aggiungere un cucchiaio di semi ai tuoi piatti può avere molti effetti benefici per il tuo organismo? I semi sono una fonte di nutrienti ed un mix di pura energia per il corpo e per la mente

Così piccoli ma così importanti per la salute, i semi non devono mai mancare sulla tavola, sia per rendere varia l’alimentazione, sia per il loro alto contenuto di sostanze vegetali amiche della salute. I semi hanno un altro contenuto di ferro, vitamine, fibre, proteine ed omega-3. Numerosi studi rivelano quanto sia importante introdurre nella dieta di ogni giorno una certa quantità di semi, non tanti, basta una manciata. I semi germogliati addirittura convertono il loro amido in carboidrati a lento rilascio che sono in grado di rilasciare enzimi che rendono i loro nutrienti meglio assorbibili ed aiutano il processo digestivo. Ma quali sono i semi commestibili e come possiamo usarli? Ne elenchiamo almeno sette, i più usati:

  • I semi di Girasole sono un’importante fonte di vitamina E, un antiossidante fantastico, ma anche di vitamine del gruppo B, specialmente di folati, tra cui il famoso acido folico, che aiutano a rinforzare il sistema immunitario. L’acio folico, prescritto sempre dal ginecologo in gravidanza, è importante nel periodo della gestazione per prevenire la spina bifida nel feto, una malattia dovuta alla incompleta chiusura delle vertebre. I semi di girasole sono inoltre un’importante fonte di proteine ed acidi grassi con funzione protettiva per il cuore. 
  • I semi di Zucca hanno un’alto contenuto di Zinco, favoriscono la fertilità nell’uomo e prevengono i problemi alla prostata. Sono un’ottima fonte di vitamine del gruppo B, di magnesio, ferro e proteine. Inoltre sono dei validi alleati del sistema cardiovascolare in quanto mantengono bassi i livelli del colesterolo (LDL) nel sangue. 
  • I Semi di Sesamo sono un’ottima fonte di vitamina E, ottima per la pelle ed i capelli, per i nervi e per il cuore. Contengono sesamina e sesamolina, un ormone di origine vegetale che aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e protegge il fegato. Contegono inoltre calcio che è utile per la buona salute delle ossa. 
  • I semi di Papavero hanno un’azione protettiva nei confronti del cuore tramite la presenza sia di acidi grassi monoinsaturi che poliinsaturi. Contengono inoltre fosforo, ferro, vitamine del gruppo B e fibre. Hanno un’azione antidiarroica. I semi di papavero ad uso culinario vengono sterilizzati per prevenire la germinazione dentro il papavero da oppio per evitare gli effetti psicotropi. 
  • I semi di Canapa hanno un perfetto bilancio di acidi grassi omega-3, omega- 6 ed omega-9, utili per l cuore ed il cervello. Hanno una grande fonte completa di fibre e proteine ma anche di fitosteroli, ormoni che iautano ad abbassare i livelli di colesterolo e promuovono un ottimo bilancio ormonale corporeo. Hanno inoltre una spiccata azione antinfiammatoria, mantenendo la pelle e le cartilagini in buone condizioni. Come per i semi di papavero, in Italia i semi di canapa per uso alimentare vengono sterilizzati per annullare la loro azione psicotropa. 
  • I semi di Lino contengono alcune fibre mucillagginose che possono abbassare i livelli di colesterolo LDL, possono bilanciare i livelli di zucchero nel sangue ed hanno un’azione di soppressione della fame. Contengono inoltre gli acido grassi della serie omega-3 che abbassano i livelli di trigliceridi nel sangue, riducendo il rischio di infarti. I semi di Chia sono ricchi di acidi grassi omega-3 utili, come già dtto per il cuore. Essi contengono inoltre grandi quantità di calcio e magnesio, ferro, folati e fibre solubili. Le sostanze mucillagginose sono utili per la regolarità intestinale e regolano i livelli di zucchero nel sangue. 

Come si possono mangiare i semi? Si possono aggiungere alle zuppe ed alle minestre, nelle quiche, nell’insalata fresca ma anche nel pane fatto in casa, nel latte, nello yogurt e nei cereali.

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Questo articolo è stato scritto da uno specialista dell'argomento sulla base di test del prodotto, analisi inci, esperienza di dispensazione di farmaci e consiglio di prodotti parafarmaceutici in farmacia:
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