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klamath: caratteristiche degli organismi a metà tra il mondo vegetale e animale

Il klamath rappresenta un insieme di organismi chiamati Cianobatteri che sono raggruppati insieme alle alghe. Un tempo venivano chiamati Cianoficee ovvero alghe verdi-azzurre definite così per la presenza di un pigmento fotosintetico dominante chiamato ficocianina. Di fatto i Cianobatteri, come organizzazione cellulare, sono molto più vicini ai batteri che alle alghe eucariotiche. Inoltre, è una divisione che comprende cellule fotosintentiche che fanno la fotosintesi clorofilliana. Tutto questo quasi a trovarci di fronte a dei piccoli esseri viventi a metà tra gli organismi vegetali e gli organismi animali.

Klamath alghe verdi azzurre cianoficee

Le Cianoficee si dividono in 150 generi e circa 2000 specie. In funzione del tipo di organizzazione del tallo è possibile distinguerle in 5 ordini diversi. La specie che costituisce il Klamath è l’Aphanizomenon flos-aquae appartenente all’ordine delle Nostocales, primo ordine evoluto e più complesso dei Cianobatteri.

Ambiente e distribuzione geografica del Klamath

lago-klamathIl nome che gli è stato attribuito deriva dall’omonimo lago Klamath, a sud dell’Oregon (Stati Uniti) in cui cresce l’Aphanizomenon flos-aquae. Il lago posto a 1300 metri di altitudine, fa parte di un’area naturale protetta, è incastonato in una regione vulcanica da cui riceve fiumi e ruscelli densi di materiale vulcanico e con un fondo in cui i depositi di materiali biodisponibili arrivano fino anche a 10 metri di altezza.

Nel resto del mondo il Klamath è presente in Europa (Norvegia, Romania e Svezia) e in Asia (parte più orientale della Russia) caratterizzando il fitoplancton sia dell’acqua dolce (laghi) che del mare.

Morfologia e funzioni forme di resistenza dell’Aphanizomenon flos-aquae

L’Aphanizomenon flos-aquae ha una forma filamentosa in cui la funzione di crescita quindi di allungamento del filamento è esclusivamente svolta dalla cellula apicale (quella della punta del filamento). Tutte le altre cellule del filamento hanno perso questa capacità e adempiono ad altre funzioni come quella fotosintetica e di assorbimento delle sostanze nutritive.

L’Aphanizomenon flos-aquae ha la capacità di produrre due tipi di cellule che sono chiamate le ETEROCISTI e gli ACINETI. Le ETEROCISTI si formano quando nell’ambiente vi è carenza di nitrati quindi di azoto perciò questa specie, assieme ad altri batteri, sono gli unici organismi sul pianeta a essere capaci di fissare l’azoto atmosferico.

klamath-alga-verde-azzurraGli ACINETI, hanno la funzione di riprodurre il filamento. Anche queste si formano a partire dalle cellule del filamento in condizioni ambientali favorevoli perché sono cellule di resistenza cioè di sopravvivenza. Sono cellule che si incistano quindi ispessiscono la parete cellulare che diventa il doppio o il triplo di quella normale delle cellule vegetative. Essendo la presenza di nutrienti molto scarsa, queste cellule si devono farcire di sostanze di riserva (glicogeno) e iniziano ad ingrossarsi.

La cellula, una volta accumulato tutto il glicogeno, entra in una fase di vita latente con un metabolismo ridotto. Sprofonda poi nei sedimenti ed aspetta che le condizioni ambientali del lago o della pozza d’acqua ridiventino ottime per lo sviluppo e quindi germinerà ridando origine al filamento.

Costituenti principali del Klamath

La componente più significativa è rappresentata dalle ficocianine (note come AFA-FICOCIANINE), dotate di una capacità antiossidante unica. Uno studio recente stabilisce che l’ORAC (lo standard ufficiale della capacità antiossidante) delle ficocianine del Klamath è il più elevato tra tutte le molecole purificate. La capacità antiossidante è di ben 6 volte superiore a quello di molecole assai più note come le catechine e la quercetina.

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Proprietà del Klamath

Il Klamath è ricco di acidi grassi omega 3, polisaccaridi. Inoltre possiede vitamina E, seppur in piccole quantità ma utili, selenio, polifenoli a spiccata azione antiossidante come l’acido caffeico e 14 carotenoidi tra cui il β-carotene.

Effetti degli estratti del Klamath

Gli effetti sull’assunzione degli estratti del Klamath sono relativi ad una normalizzazione della funzione micro circolatoria, alla stimolazione dell’attività immunostimolante e nella riduzione dell’assorbimento degli acidi grassi, quest’ultimo fattore è significativo nel trattamento dell’obesità.

Recenti studi hanno dimostrato che gli estratti sono efficaci nella riduzione degli stati depressivi e nell’ansia. Inoltre, vi è un dato miglioramento nelle funzioni di apprendimento che è legato alla presenza di feniltilamina (da 1 a 3 mg/g) che è in grado anche di modulare la trasmissione della serotonina.

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Dott.ssa Di Pasquale Ilenia

Riferimenti:

  • Benedetti S, Benvenuti F, Pagliarani S, Francogli S, Scoglio S, Canestrari F. (2004) – Antioxidant properties of a novel phycocyanin extract from the blue-green alga Aphanizomenon flos-aquae. Life Sci. Vol. 75, 2353-2362.
  • Scoglio S., Benedetti Y., Benvenuti F. et al. (2014) – Selective monoamine oxidase B inhibition by an Aphanizomenon flos-aquae extract and by its constitutive active principles phycocyanin and mycosporine-like amino acids. Phytomedicine. Vol. 21, 992-997.