alga fucus per dimagrire

Alga Fucus a cosa serve, dosaggio e benefici ma non per tutti

L’alga fucus appartiene alla grande famiglia delle alghe brune o Phaeophyceae.
Quest’alga è anche chiamata “quercia marina” per la particolare forma dei suoi talli
nastriformi, suddivisi talvolta dicotomicamente e a formare più lobi.
I talli possono essere lunghi fino anche a 20 cm e le loro suddivisioni nastriformi sono
larghe da uno a due centimetri.

Alga fucus: un genere con una struttura interessante

Le lamine mostrano anche nervature centrali più spesse ed
evidenti e numerose piccole vescicole piene di gas dette aerocisti situate sulla loro pagina
inferiore. L’aerocisti deriva dall’ingrossamento e dalla successiva distruzione di alcune
cellule interne. Si determina così un ingrossamento locale del tallo e, con la successiva
regressione delle cellule, una sacca ripiena di gas che favorisce il galleggiamento.

Come si riproduce l’alga fucus?

alga fucusNegli apici delle ramificazioni si possono trovare ricettacoli gonfi, spesso giallognoli o più
chiari delle altre zone del tallo che contengono le parti riproduttive. Nella parte basale del
tallo si trova un piccolo disco che fa aderire l’alga al substrato.

Ambiente e distribuzione geografica dell’alga Fucus

Quest’alga si sviluppa nella zona di marea dove si ancora saldamente alle rocce della
scogliera. E’ capace di permanere da ore a parecchi giorni all’asciutto, quasi seccando, per
poi reidratarsi al momento del ritorno delle acque marine.
Inoltre sopporta ottimamente gli sbalzi e le variazioni dei parametri ambientali tipici della
zona di marea soprattutto quelli relativi alla temperatura e alla salinità.

Integratore a base di Fucus quale scegliere

Gli integratori a base di fucus sono tanti. Diverse aziende confezionano integratori a base di fucus. Esistono diverse specie, quella comunemente utilizzata a scopi terapeutici e alimentari è la
Fucus vesiculosus presente nell’oceano Atlantico. Tuttavia anche nei nostri mari è possibile
trovare delle specie interessanti che potrebbero essere sfruttate per gli stessi scopi. La
specie Fucus virsoides caratterizza il Mar Mediterraneo. Di fatto si tratta di una specie relitta
del periodo glaciale che ha trovato nel Mar Adriatico buone condizioni per la sua
sopravvivenza.

Proprietà ed usi dell’alga Fucus nei cosmetici

L’alga Fucus è molto usata nei cosmetici poichè contiene un’alta concentrazione di sali di potassio e di iodio in grado di facilitare il drenaggio della ritenzione idrica legata alla cellulite per questo è una delle
alghe brune più efficaci contro la cellulite e viene spesso impiegata nei fanghi estetici.

Come funziona l’alga Fucus

L’estratto di Fucus vesiculosus riduce la formazione delle occhiaie attraverso la stimolazione
dell’espressione enzimatica dell’eme, una molecola che rientra nella struttura
dell’emoglobina responsabile del trasporto dell’ossigeno nel sangue. In particolare,
l’efficacia dell’estratto, è visto nella promozione dell’attività dell’enzima ossigenasi-1 che
si occupa della rimozione dei cataboliti (sostanze di rifiuto) prodotti dall’eme.

Alga fucus per le occhiaie e per combattere le rughe

L’attività antinfiammatoria e le proprietà antiossidanti dell’estratto, nelle formulazioni
topiche, oltre a prevenire la formazione delle occhiaie stimola la produzione di collagene
con ottimi effetti sulla riduzione delle rughe. È importante considerare anche l’azione anti-
età dell’estratto di F.vesiculosus nei prodotti make-up e nelle creme solari.

L’azione sulla cute dei florotannini dell’alga Fucus vesiculosus

I florotannini sono dei composti polifenolici che si trovano principalmente nelle alghe
brune e sono di grande interesse per l’industria alimentare e cosmetica. I tannini sono
composti polifenolici naturali, diffusi sia negli ambienti marini che terrestri. A differenza
dei tannini terrestri, i florotannini sono stati trovati solo nelle alghe e strutturalmente
risultano meno complessi dei tannini terrestri.

Quantità di tannini nel fucus

Nella specie F.vesiculosus comprendono
circa il 20% del peso dell’alga secca e il loro potere antiossidante deriva dalla struttura del
suo scheletro molecolare. La quantità di questi è risultata essere costante e pari a 33
milligrammi per grammi di polvereLe polveri sono particelle solide generalmente eterogenee. S... Leggi di alga essiccata.
Dal momento che la pelle è sempre esposta a radiazioni UV e ad altri fattori inquinanti
ambientali quindi target dello stress ossidativo, l’esposizione cronica di raggi UV è
associata a reazioni cutanee anomale come iperplasia, rapida distruzione di collagene e
risposte infiammatorie della pelle.

Azione del fucus sulla melanina

In dettaglio, potremmo considerare che la melanina è il principale pigmento responsabile
del colore della pelle e qualche volta può essere prodotta in quantità eccessiva a causa
della troppa esposizione al sole o per altre patologie legate alla iperpigmentazione.
La tirosinasi è l’enzima chiave che catalizza la sintesi di melanina nei melanociti (cellule
che contengono melanina) e l’inibizione dell’attività della tirosinasi o dei suoi prodotti
riduce la melanogenesi. A tale proposito è stata dimostrata la capacità dei florotannini,
contenuti nell’alga F.vesiculosus, di inibire la produzione di melanina quindi del processo
melanogenetico.

Quanto costa il fucus

Il prezzo del fucus cambia in base all’azienda che la confeziona. Il fucus infatti cresce nei mari freddi e nelle zone boreali per cui viene importata dalle aziende che, dopo averne controllato le qualità, la confezionano col proprio marchio. E’ possibile confrontare il prezzo dei prodotti a base di Fucus qui: Fucus prezzo

Controindizazioni all’uso del fucus

L’assunzione dell’alga Fucus non è esente da controindicazioni soprattutto nei soggetti con alterata funzionalità tiroidea. E’ necessario quindi prestare attenzione o meglio non assumerla proprio in caso di ipotiroidismo e di ipertiroidismo. L’so del fucus è inoltre controindicato in gravidanza ed allattamento.

Dott.ssa Ilenia Di Pasquale

Riferimenti:

  • Bueno Ariede M., Marcilio Candido T. et. al. (2017) – Cosmetic attributes of algae – A review. Algal Research.
    Vol.25, 483-487
  • Shariful Azam M., Choi J. et. al. (2017) – Hypopigmenting Effects of Brown Algae-Derived Phytochemicals: A
    Review on Molecular Mechanisms. Marine Drugs. Vol.15 (10), 297.