Riso rosso fermentato per il colesterolo

Meglio prevenire che curare è un motto molto usato e sempre efficace. Alcune malattie cardiovascolari infatti possono essere prevenute o se ne può ritardare l’insorgenza grazie alla prevenzione, tenendo cioè sotto i controllo i valori di colesterolo e pressione. Non tutto il colesterolo però è di origine alimentare, ci sono persone che lo producono in maniera endogena.

Quali sono i valori di colesterolo ottimali e quali preoccupanti

Il livello di colesterolemia ottimale arriva fino a 200 mg/dl. Tra i 200-230 mg/dl si è in una condizione border line, ossia ci sono buone probabilità che a breve sia richiesto un intervento medico. Sopra i 240 mg/dl c’è un serio problema di ipercolesterolemia che richiede l’intervento del medico. Secondo l’istituto superiore di sanità, questa è una condizione di cui soffre il 22% degli italiani. Un valido aiuto a controllare i livelli di colesterolo ci è offerto, come accade spesso, dalla natura grazie al Riso rosso fermentato.

Cosa è e come funziona il riso rosso fermentato

Da secoli usato nella cucina tradizionale cinese, il riso rosso in cucina serviva per colorare il pesce, le salse, la soia, le carni e il formaggio. Nel tempo sono state scoperte le sue proprietà anticolesterolemiche. Il riso rosso fermentato è il riso bianco cotto che viene lasciato fermentare in presenza del Monascus Purpureus, un fungo. Da questa fermentazione derivano tanti antiossidanti tra cui fitoteroli e isoflavoni ma soprattutto una particolare sostanza appartenente alla famiglia delle monacoline, la monacolina K, che inibisce  l’enzima HMG-CoA reduttasi, il quale svolge un ruolo fondamentale nella sintesi endogena del colesterolo. Il riso rosso agisce nella stessa maniera in cui agiscono le statine, farmaci di elezione per abbassare il livello di colesterolo. Con la differenza che, mentre la monocolina k è estratta da un prodotto naturale, offrendo i vantaggi di trovarsi in un fitocomplesso di sostanze utili, le statine sono un prodotto di sintesi.

Riso rosso fermentato contro il colesterolo
Riso rosso fermentato contro il colesterolo

L’azione del riso rosso fermentato è stata ampiamente documentata al punto che perfino l’Efsa, European food safety Authority cioè l’ente europeo per la sicurezza alimentare, ha dichiarato l’efficacia della monocolina nel mantenere i livelli ematici di colesterolo nella normalità. Dagli studi emersi, il riso rosso ha dimostrato di abbassare il 23% del colesterolo totale, il 30% del colesterolo LDL e dell’8% dei trigliceridi, aumentando per contro il colesterolo buono del 3,8%. Tutto questo a patto che si assuma 10 mg di monocolina al giorno come dose ottimale.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’ integratore a base di riso rosso non va assunto in gravidanza, questo non vuol dire che non si possa mangiare una porzione di riso rosso, l’ integratore ha una dose molto alta di principio attivo. Non deve essere assunto da chi è già in cura con le statine o i fibrati in quanto gli effetti si sommano. L’uso è sconsigliato per quelle persone con problemi alla tiroide, al fegato e ai reni, per chi assume antibiotici, antimicotici e antivirali in quanto potrebbe ridurre l’efficacia di questi farmaci. Particolare attenzione va prestata anche per chi assume anti epilettici,  l’iperico e il succo di pompelmo, quest’ultimo già noto per interferire con l’azione delle statine e non solo. Il succo di pompelmo è ormai un famoso un inibitore enzimatico di alcune forme del citocromo, una classe di enzimi coinvolti nei fenomeni di detossificazione dell’organismo dai farmaci. Se il farmaco viene smaltito lentamente può portare all’eccessiva permanenza nell’organismo, e quindi al manifestarsi di effetti collaterali legati al sovra dosaggio, mentre una maggiore permanenza del farmaco legata a un lento smaltimento può portare a una diminuzione dell’effetto del farmaco stesso.

In commercio esistono diversi integratori a base di riso rosso fermentato o associazioni di altre sostanze che agiscono in sinergia. Si possono confrontare i prezzi qua: integratori di riso rosso fermentato.