Formulare un detergente, la SAL o sostanza attiva lavante

Quando voglio formulare un detergente mi devo porre tre domande:

1) Che tipo di detergente voglio formulare (se è intimo, per il viso, shampoo, bagnoschiuma ecc.)

2) Quali tensioattivi ho a disposizione e/o voglio usare

3) Qual’è la Sal di ogni singolo tensioattivo

Che cosa è la SAL? La Sal rappresenta sia un parametro irritativo e di valutazione della possibile aggressività del detergente. Essa esprime la capacità lavante che ha un singolo tensioattivo ma anche la miscela tensidica risultante. I tensioattivi non sono puri ma sono diluiti in una certa quantità di acqua. La concentrazione di attivo nei singoli ingredienti può variare dal 20 al 40% o anche di più. Poichè di solito la Sal di ogni singolo tensioattivo ci viene fornita nella scheda tecnica del detergente, si procede al calcolo della Sal nella miscela. In ogni caso online si trovano delle belle tabelle con un nutrito elenco di detergenti e le loro rispettive Sal. Come si calcola la Sal? Il calcolo della Sal della miscela è abbastanza semplice.

Immaginiamo di scegliere tre tensioattivi: A B C 

Decidiamo le quantità di ciascuno che vogliamo inserire in miscela

 A)  ha un contenuto di attivo pari al 30%

nella mia miscela ne voglio mettere il 25%     SAL=7,5

 (30×25)/100 = 7,5

 B) contenuto di attivo pari al 40%

nella mia  miscela ne voglio mettere il 10%     SAL=4

 (40X10)/100 =4

 C) contenuto di attivo pari al 60%

nella mia miscela ne voglio mettere il 3%      SAL=1,8

 (60×3)/100 = 1,8

La Sal totale del mio detergente sarà La somma delle 3 Sal dei singoli detergenti, quindi:

(7,5+4+1,8) = 13,3

Nel forum di Lola c’è una bellissima tabella con i valori medi di Sal dei tensioattivi più usati! Un’altra domanda è: quali sono i valori medi di sostanza attiva lavante nei più comuni detergenti? Questi dipendono dal tipo di detergente da preparare.

Shampoo 10-15%

Bagnoschiuma 20-30%

Bagnodoccia 12-22%

Shampoo-doccia 12-18%

detergente intimo 8-10%

detergente viso 5-10%

Il calcolo dei valori della Sal è chiaramente il primo approccio alla formulazione di un detergente. Ci sono anche altri parametri da considerare. E’ molto importante tenere in considerazione le caratteristiche funzionali come, nel caso di uno shampoo, il tipo di capelli che dovrà lavare, se sono secchi, grassi e così via. Nel caso di un bagnoschiuma, alcuni parametri da considerare sono le caratteristiche della pelle, se è secca, grassa, allergica ecc.

A questo punto non rimane che decidere quali attivi si vogliono includere nella formula. Nel caso di uno shampoo si possono aggiungere le proteine del grano, della seta (la % massima di utilizzo la trovate nella scheda tecnica di ogni prodotto). L’acqua con estratti vegetali o un mix di idrolati o semplicemente depurata. L’agente viscosizzante, vari polimeri o gomma xantana (ma potrebbe non essere necessario), gli oli essenziali ed il conservante. Ma quanti tensioattivi posso usare quando formulo un detergente? In generale, più tensioattivi ci sono e meno aggressivo sarà lo shampoo. Le betaine ed i glucosidi addolciscono la formulazione.

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