Proprietà del Corbezzolo e Confettura
“Fiorisce di campanelle di cera nelle macchie, carico dei frutti maturi di un anno fa, e tu mangiane uno solo per lasciarli alle api che ti daranno il miele amaro, che è tanto raro, e ci ha dato un nome nel mondo”.
Fra Raimondo di Bonorva parlava così del Corbezzolo, quest’arbusto è anche chiamato albero delle fragole poichè i suoi frutti ne ricordano l’aspetto, ma ha un gusto diverso e una consistenza farinosa.
Proprietà medicinali del corbezzolo:
Il corbezzolo, come tante altre piante medicinali, viene impiegato come antisettico urinario grazie all’Arbutina, un glicoside idrochinonico e ai tannini, di cui è ricco. Il corbezzolo ha inoltre azione antinfiammatoria e analgesica grazie agli iridoidi asperuloside e gardenoside.
La tintura madre dalle foglie fresche di corbezzolo è utile per curare la cistite e la prostatite acuta per via dell’azione antisettica e per la capacità di favorire i processi riparativi a livello della mucosa uretrale. In casi di cistite è comunque meglio usare l’uva ursina, più ricca di arbutina ( 5-15%), rispetto al corbezzolo che invece è più ricco di tannini ( 16-37%) e quindi può determinare irritazione a livello del tratto gastrointestinale. La radice e le foglie, grazie alla loro azione astringente, venivano usate per curare la diarrea. Le foglie fresche e le giovani gemme erano usate per le infiammazioni delle vie urinarie e per gli ingorghi del fegato.
Il Corbezzolo, un frutto versatile
Il frutto ha un colore rosso arancio scarlatto e un sapore dolciastro e acidulo e si presta bene per diversi usi, viene consumato fresco, oppure sotto spirito, candito oppure come marmellata. Con acqua e zucchero si ottiene un liquore molto gradevole. Mentre con le bacche mature se ne fanno confetture per trattare la diarrea lieve.
Il Miele di Corbezzolo:
Il corbezzolo è famoso per il suo miele amaro, infatti la sua grande varietà di fiori a campanella ne fanno un ottimo arbusto gradito alle api che ne fanno un miele caratteristico usato per curare le affezioni bronchiali per via della sua azione antisettica. I responsabili del sapore amaro sono arbutina e metilararbutina. E’ amaro, ma è un amaro che piace e scompare presto.
Il Corbezzolo nella Medicina popolare:
Il ceppo del corbezzolo un tempo era indicato per curare la scabbia mentre la parte interna della corteccia ridotta in polvereLe polveri sono particelle solide generalmente eterogenee. S... Leggi era usata come cicatrizzante, come e insieme al lentischio.
Il Corbezzolo è una pianta forte e resistente. Per la sua resistenza all’inquinamento viene usato per il verde urbano stradale e lungo le autostrade. Inoltre grazie alla ricchezza di tannini. il corbezzolo era molto usato per la concia delle pelli. Reagisce con forza ai danni provocati dal bestiame al pascolo e alle intemperie e in caso di incedio è una delle prime piante a ricrescere insieme al lentisco, grazie alla sua rapidità di accrescimento e di sviluppo delle radici, rimboschimento e consolidamento dei terreni.
Come preparare la confettura di corbezzoli:
La preparazione è facile, servono bacche di corbezzolo, zucchero, la buccia grattugiata e il succo di due o tre limoni non trattati. Si fanno cuocere un poco i frutti in un ampio tegame, si filtra e si pesa il succo, si aggiunge lo zucchero pari al peso del succo. Si rimette il tegame sul fuoco e si mescola con un mestolo di legno, continuamente fino a condensarsi, poi si aggiunge il succo di limone. Quando il composto è ridotto in purea fino a restare attaccato al mestolo, lo si travasa in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati, e si lascia raffreddare sotto una coperta pesante.
Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
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