Rinite allergica rimedi e cure per allergie di Primavera
Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
La primavera non è letteralmente rose e fiori per tutti, perché per molte persone è anche sinonimo di allergia o rinite allergica.
È una condizione molto comune che può causare fastidi anche significativi, ma fortunatamente esistono vari rimedi e cure per alleviare i sintomi dell’allergia. In questo articolo vedremo non solo in cosa consiste esattamente questa allergia e quali fastidi causa, ma vedremo soprattutto quali sono i farmaci per la rinite allergica e cosa li distingue da un punto di vista terapeutico.
Di cosa parliamo in questo articolo?
- Che cos’è la rinite allergica e da cosa è causata?
- Quali sono i sintomi dell’allergia stagionale?
- Quanto dura la rinite allergica?
- Cosa prendere per curare la rinite allergica: tutti i farmaci disponibili
- Come posso prevenire la rinite allergica in primavera?
- Rinite allergica rimedi naturali: come alleviare alcuni sintomi
- Come si cura la rinite allergica nei bambini?
- Quando rivolgersi a un medico per la rinite allergica?
Che cos’è la rinite allergica e da cosa è causata?
La rinite allergica, comunemente conosciuta come allergia stagionale, è una condizione che si verifica in risposta all’esposizione a particolari allergeni presenti nell’aria durante determinati periodi dell’anno. È associata più frequentemente alla Primavera perché si tratta di una risposta dell’organismo che si manifesta in presenza a pollini di alberi, fiori ed erbe, i quali divengono particolarmente attivi durante questo periodo dell’anno.
Si tratta quindi di un disturbo infiammatorio delle vie respiratorie è causato da una risposta eccessiva del sistema immunitario a tali allergeni.
Per comprendere appieno quali siano gli allergeni predominanti responsabili della rinite, è essenziale approfondire la conoscenza di queste sostanze e del modo in cui interagiscono con l’organismo. Alcuni degli allergeni comuni includono il polline di betulla, quercia ed erba, ciascuno dei quali può scatenare una risposta specifica nel sistema immunitario.
Per ridurre l’incidenza della rinite allergica e mitigarne i sintomi, è fondamentale adottare adeguate misure preventive. Ciò può comprendere la monitoraggio dei livelli di polline nell’aria, l’uso di filtri antipolline negli ambienti interni, l’evitare di trascorrere troppo tempo all’aperto durante le ore di picco della dispersione di polline e l’impiego di terapie farmacologiche mirate.
Quali sono i sintomi dell’allergia stagionale?
Questa forma di allergia colpisce principalmente il tratto respiratorio superiore e può manifestarsi con una serie di sintomi distintivi come:
- starnuti
- prurito agli occhi
- naso che cola
- congestione nasale
Altri sintomi comuni della rinite allergica stagionale includono la sensazione di prurito nella gola e al palato, che può causare fastidio e irritazione. Inoltre, molte persone affette da questa allergia possono sperimentare affaticamento e stanchezza, spesso correlati alla risposta del sistema immunitario alle sostanze allergeniche. La congestione nasale può portare anche a mal di testa e pressione nei seni nasali, complicando ulteriormente il quadro generale.
È importante sottolineare che la gravità dei sintomi può variare da persona a persona e dipendere dalla concentrazione di allergeni presenti nell’ambiente circostante. Alcune persone possono essere più sensibili e manifestare sintomi più intensi, mentre altre potrebbero avere una risposta più lieve.
Inoltre, la rinite allergica stagionale può avere un impatto significativo sulla qualità della vita quotidiana delle persone colpite. I sintomi possono infatti interferire con le attività quotidiane, come il sonno, il lavoro e le attività ricreative. La persistenza dei sintomi nel tempo può anche contribuire allo sviluppo di condizioni correlate, come sinusiti ricorrenti o infezioni alle vie respiratorie superiori.
Per gestire efficacemente la rinite allergica stagionale, è perciò consigliabile consultare un medico o uno specialista allergologo. Questi professionisti possono valutare la gravità dei sintomi, identificare gli allergeni specifici scatenanti e consigliare trattamenti personalizzati.

Quanto dura la rinite allergica?
La durata della rinite allergica può variare notevolmente da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui la gravità della reazione allergica, la presenza di eventuali allergeni scatenanti e la gestione adottata per controllare i sintomi. In molti casi, la rinite allergica può essere stagionale, manifestandosi durante periodi specifici dell’anno in cui gli allergeni, come il polline, sono particolarmente prevalenti. Tuttavia, in alcuni individui, la condizione può persistere per un periodo prolungato o addirittura essere presente in modo costante, nota come rinite allergica perenne.
Cosa prendere per curare la rinite allergica: tutti i farmaci disponibili
Decongestionanti per allergia
Si trovano disponibili in diverse forme, compresi gli spray nasali e formulazioni farmaceutiche adatte per l’assunzione orale. Tra i decongestionanti più comunemente impiegati figura la pseudoefedrina. Questa sostanza può essere utilizzata da sola o in combinazione con antistaminici come la desloratadina (nome commerciale Aerinaze®) e la cetirizina (nomi commerciale Reactine® oppure Naristar®).
Antistaminici per rinite allergica
Rappresentano il trattamento primario per la rinite allergica poiché agiscono efficacemente nell’inibire l’azione dell’istamina. Questi antistaminici sono disponibili in diverse formulazioni farmaceutiche per la somministrazione orale, nonché in preparati appositamente studiati per l’applicazione topica tramite spray nasali. Tra gli antistaminici comunemente utilizzati per il trattamento della rinite allergica, si citano:
- Desloratadina (Neoclarityn®, Dasselta®, Aerius®, Azomyr®, Desloratadine Teva®, Desloratadine Actavis®): disponibile in compresse
Le compresse sono preparazioni solide destinate alla sommini... Leggi o sciroppo, la dose raccomandata è di 5 mg, da assumere una volta al giorno. Inoltre, è presente in formulazioni che comprendono pseudoefedrina, un decongestionante. - Loratadina (Clarytin®, Fristamin®): la dose consueta è di 10 mg al giorno, da assumere per via orale.
- Levocetirizina (Xyzal®): generalmente, 5 mg al giorno per un efficace controllo della rinite allergica, somministrati per via orale.
- Cetirizina (Formistin®, Zirtec®, Suspiria®, Ceteris®): la dose standard è di 10 mg al giorno, da assumere per via orale. È anche disponibile in combinazione con pseudoefedrina.
- Azelastina (Rinazina Antiallergica®, Allespray®, Allergodil®): utilizzata come spray nasale, solitamente alla concentrazione di 1-1,5 mg/ml. La dose tipica è di 1-2 spruzzi per narice, una o due volte al giorno.
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Corticosteroidi per rinite allergica
Mirano a ridurre l’infiammazione delle mucose nasali e alleviare i sintomi della rinite allergica. Tipicamente, i corticosteroidi vengono applicati direttamente sulle mucose nasali attraverso l’uso di specifici spray. Tra i più comunemente utilizzati si trovano:
- Fluticasone (commerciale Flixonase®, Avamys®): la dose consigliata è di 50 microgrammi per narice, due volte al giorno. La quantità di farmaco somministrato può essere ridotta in caso di miglioramento dei sintomi.
- Mometasone (commerciale Nasonex®, Rinelon®): solitamente, si somministrano 50 microgrammi di mometasone per narice, una volta al giorno. Anche in questo caso, la dose di farmaco può essere diminuita a seconda del miglioramento dei sintomi.
Ricordiamo che i farmaci come i cortisonici o corticosteroidi, e anche molti antistaminici sono disponibili solo con prescrizione medica, in particolare le confezioni con più di 7 pastiglie.
Spray nasali per allergia e altri rimedi
Il sodio cromoglicato (spray nasale Lomudal®) e il sodio nedocromile (Tilarin®, Kovinal®) rappresentano opzioni terapeutiche sia per la prevenzione sia per il trattamento della rinite allergica, entrambi disponibili in formato spray nasale.
Nel caso del sodio cromoglicato, la raccomandazione prevede uno spruzzo per narice da eseguire 6 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per quanto riguarda il sodio nedocromile, invece, la dose giornaliera raccomandata è uno spruzzo da minimo 2 a massimo 4 volte nell’arco della giornata.
Il montelukast (commercializzato come Aring®, Singulair®, Montegen®) funge da antagonista del recettore dei leucotrieni ed è efficace nel trattamento sintomatico della rinite allergica. Poiché i leucotrieni sono coinvolti nei processi infiammatori e nei meccanismi immunitari, il montelukast, contrastando gli effetti di tali mediatori, contribuisce a ridurre la gravità dei sintomi tipici della rinite allergica. La dose standard è di 10 mg al giorno, da assumere per via orale preferibilmente alla sera.
L’ipratropio bromuro (spray nasale Atem®, Atrovent®) è un farmaco anticolinergico originariamente utilizzato per l’asma. Tuttavia, nella formulazione spray nasale, può essere impiegato per trattare la rinorrea nei pazienti affetti da rinite allergica. La somministrazione consigliata è di circa 42 microgrammi di principio attivo per narice da eseguire 2-3 volte al giorno.
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Come posso prevenire la rinite allergica in primavera?
Le misure preventive che si possono adottare, si basano principalmente sulla riduzione dell’esposizione agli allergeni, andando a modificare alcune abitudini quotidiane e le routine di pulizia degli spazi per creare un ambiente più sicuro.
Vediamo quali sono alcune di queste misure di prevenzione:
- Limitare le attività all’aperto: evitare le attività all’esterno durante le ore di picco della concentrazione di polline (prime ore del mattino e tardo pomeriggio).
- Protezione personale: indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi dal polline, utilizzare un cappello per coprire i capelli e cambiare i vestiti dopo essere stati all’aperto aiuta a ridurre il trasferimento di allergeni negli ambienti interni.
- Mantenere le finestre chiuse durante le ore di picco del polline.
- Utilizzare un sistema di filtrazione dell’aria in casa per migliorare la qualità dell’aria interna.
- Routine di pulizia della casa: aspirare regolarmente con un filtro HEPA; pulire le superfici con panni umidi per intrappolare il polline; lavare frequentemente la biancheria da letto e le tende sono tutte misure che aiutano a ridurre la presenza di polline negli ambienti domestici.
- Terapia farmacologica preventiva: consulta il tuo medico di base o un allergologo per valutare l’opportunità di iniziare una terapia farmacologica preventiva con antistaminici e corticosteroidi nasali.
Rinite allergica rimedi naturali: come alleviare alcuni sintomi
Esistono varie opzioni di trattamento per alleviare la rinite allergica e la congestione nasale. Infatti, la congestione nasale è uno dei suoi sintomi più fastidiosi. Oltre agli spray nasali, soluzioni saline puoi provare anche altre tecniche naturali per alleviare la congestione e migliorare la respirazione:
- Erbe e rimedi naturali.
- Camomilla
La camomilla è una delle piante medicinali più usate. Ha p... Leggi: .’infuso di camomilla è noto per le sue proprietà antinfiammatorie e può aiutare a lenire l’irritazione delle vie respiratorie. - Liquirizia: la radice di liquirizia ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, potendo contribuire a ridurre l’infiammazione associata alla rinite allergica.
- Echinacea
L'echinacea è una pianta originaria del Nord America. Possi... Leggi: questa erba può sostenere il sistema immunitario e ridurre la gravità dei sintomi allergici.
- Modifica della dieta.
- Alimenti antinfiammatori: introdurre nella dieta cibi con proprietà antinfiammatorie, come frutti di bosco, pesce ricco di omega-3 e verdure a foglia verde, può aiutare a mitigare la risposta infiammatoria del corpo.
- Limitare l’assunzione di latticini: in alcuni casi, ridurre o eliminare temporaneamente l’assunzione di latticini può contribuire a ridurre la produzione di muco e alleviare la congestione nasale.
- Pratiche di gestione dello stress.
- Yoga e meditazione: queste pratiche possono contribuire a ridurre lo stress, che è noto per exacerbare i sintomi allergici.
- Respirazione profonda: Imparare tecniche di respirazione profonda può favorire il rilassamento e migliorare la funzione respiratoria.
- Aromaterapia.
- Oli essenziali: alcuni oli essenziali, come lavanda, menta piperita e eucalipto, possono essere utilizzati per il sollievo temporaneo dei sintomi nasali e la riduzione dello stress.

Come si cura la rinite allergica nei bambini?
I bambini possono essere particolarmente colpiti dalla rinite allergica. Le strategie di prevenzione e trattamento sono simili a quelle adottate per gli adulti e illustrate nei paragrafi precedenti, ma nel caso si dovessero assumere farmaci decongestionanti o antistaminici bisognerà prestare particolare attenzione alle dosi somministrate per evitare problemi di sovra dosaggio. In questi casi è quindi consigliabile consultare un pediatra.
Quando rivolgersi a un medico per la rinite allergica?
Dipende dalla gravità dei sintomi e dall’impatto sulla qualità della vita. Se i sintomi sono leggeri e gestibili attraverso misure di auto-aiuto e trattamenti da banco, potrebbe non essere necessario consultare immediatamente un medico. Tuttavia, è consigliabile cercare assistenza medica in caso di:
- Sintomi persistenti: se i sintomi persistono per un lungo periodo o si verificano in modo continuo, potrebbe essere indicato un esame medico approfondito per identificare le cause sottostanti.
- Sintomi gravi o peggioramento: se i sintomi si intensificano improvvisamente o diventano particolarmente gravi, come difficoltà respiratorie o gonfiore significativo, è essenziale cercare immediatamente assistenza medica.
- Effetti sulla qualità della vita: se la rinite allergica influisce significativamente sulle attività quotidiane, come il lavoro, il sonno o le relazioni sociali, è consigliabile consultare un medico per valutare opzioni di trattamento più efficaci.
- Mancanza di miglioramento: se le misure preventive e i trattamenti auto-somministrati non portano a un miglioramento significativo dei sintomi, la consulenza di uno specialista può essere necessaria per una valutazione più dettagliata e l’identificazione di opzioni terapeutiche più mirate.
Ilaria Lorio Redattrice specializzata in temi di Salute e Bellezza.
Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
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