Cosa sono gli oli essenziali a cosa servono e dove comprarli
Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
Cosa sono gli oli essenziali?
La prima domanda a cui rispondere quando entriamo a contatto col mondo degli oli essenziali è: cosa sono gli oli essenziali. Gli oli essenziali sono letteralmente l’anima di una pianta. Le essenze aromatiche o oli essenziali sono prodotti oleosi volatili e odorosi che si estraggono dai vegetali e che contengono tutti i principi attivi di una pianta, per questo motivo sono considerati “l’anima della pianta”.
Di cosa parliamo in questo articolo?
- Cosa sono gli oli essenziali?
- Come si ottengono gli oli essenziali?
- Cosa è e come ottenere le essenze con l’Enflurage
- Come fare l’enflurage e come si ottengono i profumi
- Le proprietà degli oli essenziali
- Ecco un elenco delle proprietà dei diversi oli essenziali:
- Cosa contengono gli oli essenziali
- L’azione degli oli essenziali sulla cute
- Oli essenziali per gargarismi
- Oli essenziali in cosmesi
- Dove comprare gli oli essenziali
Come si ottengono gli oli essenziali?
Gli oli essenziali si ottengono per distillazione a vapore, per spremitura, per incisione del vegetale o anche talvolta per separazione con l’aiuto del calore oppure con solventi attraverso l’Enflurage. La distillazione a vapore viene eseguita in considerazione del loro uso farmaceutico e alcune di queste essenze (come l’Eucalipto e il Niauli) sono talvolta rettificate per eliminare alcune sostanze irritanti. La spremitura avviene per il Limone, l’Arancio e il Mandarino. L’incisione nel caso dell’Alloro e della Canfora. La separazione col calore come nella Trementina.
Cosa è e come ottenere le essenze con l’Enflurage
L’enflurage è uno dei metodi di estrazione più antichi, nato all’epoca degli Egizi, utilizzato per ricavare le profumazioni dai petali dei fiori. I fiori sono la parte più delicata della pianta e non tollerano trattamenti ad alte temperature. L’Enflurage è una tecnica estrattiva che permette di trattare a freddo i fiori delicati come le Rose, i Gelsomini, le Tuberose, le Violette, i Fiori di Arancio e molti altri. Un certo numero di questi oli essenziali figura nelle farmacopee mondiali. In Francia, l’edizione del 1949 e quella del 1965 – Codice Francese – ovvero Raccolta Ufficiale delle Formule Farmaceutiche, ne contano una quindicina ma le pubblicazioni anteriori ne considerano molte di più.
La tecnica dell’Enflurage si basa sull’estrazione tramite un solvente in grado di assorbire gli oli essenziali. L’Enflurage sfrutta il principio, ormai del tutto confermato, risalente all’epoca degli alchimisti medievali, de “il simile scioglie il simile”: essendo gli oli essenziali delle sostanze lipofile, il solvente che viene utilizzato a tale scopo è un grasso solido. Nei tempi passati si utilizzavano grassi animali come quello di maiale e di bue; oggi vengono impiegati grassi vegetali o per una procedura più “casalinga” può essere utilizzato il burro di Karitè.
Come fare l’enflurage e come si ottengono i profumi
Fare l’enflurage è abbastanza semplice. Il grasso viene spalmato su due telai formati da una lastra di vetro inserita in una cornice di legno. I petali dei fiori, raccolti a mano (meglio se la mattina stessa) vengono poi disposti in uno strato sottile al di sopra del grasso. I telai vengono poi sovrapposti l’uno sopra l’altro e lasciati riposare per alcuni giorni. Successivamente i petali vengono rimossi scrupolosamente e sostituiti con altri nuovi appena raccolti. Questa operazione viene ripetuta più volte (circa 30) fino alla completa saturazione del solvente. Terminato l’Enflurage, il grasso viene raschiato dai telai e quello che si ottiene è la cosiddetta pommade ossia una pomata profumata ricca di essenza floreale.
Tale prodotto sarà tanto pregiato quante più volte è stato ripetuto il trattamento, in modo da rendere il grasso impiegato completamente esausto. La pommade può essere utilizzata tale e quale come essenza solida oppure può essere “lavata” con determinati solventi (come l’alcol etilico) ottenendo un olio profumato dal quale (dopo opportuna filtratura) si ottiene l’Assoluta, ossia l’essenza floreale pura.
Ad oggi la tecnica dell’Enflurage è stata quasi del tutto abbandonata per gli elevati costi e per i tempi molto lunghi di lavorazione.
Le proprietà degli oli essenziali
Gli oli essenziali hanno molte proprietà. Essendo elementi volatili sono solubili in alcol e in olio ma non in acqua. La quantità contenuta in un vegetale dipende dalla specie, dal clima e dal tipo di terreno.
Nonostante ogni olio essenziale sia dotato di una propria attività specifica, tutti gli oli essenziali anche se in diversa misura, hanno proprietà antisettiche e antibiotiche e sono in grado di sostenere le nostre difese immunitarie.
Chiedendo prima il parere di un esperto è possibile anche una loro assunzione orale. Uno stesso olio essenziale che agisce sulle infezioni delle vie respiratorie può avere anche un effetto antinfiammatorio e mucolitico. Un olio essenziale attivo nelle infezioni non altererà né le secrezioni enteriche né la flora batterica intestinale. Utilizzando gli oli essenziali si evita quello che accade sovente con gli antibiotici cioè l’effetto resistenza.
Ecco un elenco delle proprietà dei diversi oli essenziali:
- Balsamica
- rubefacente
- digestiva
- cicatrizzante
- rilassante
- depurativa
- antinfiammatoria
- mucolitica
Cosa contengono gli oli essenziali
Gli oli essenziali hanno proprietà medicamentose che dipendono dalle sostanze contenute al loro interno. Possiamo distinguere gli oli essenziali in:
- Espettoranti: quelli a citrale, geraniolo e chetoni hanno proprietà espettoranti, aumentano la quantità di muco, la fluidità e ne diminuiscono gli effetti pericolosi.
- Digestivi e carminativi: favoriscono l’eliminazione e la prevenzione della formazione dei gas intestinali. Sono molto utilizzati nella sindrome del colon irritabile.
- Con attività diuretica: può essere diretta, per stimolo dell’epitelio renale o indiretta, per miglioramento dei processi digestivi.
- Modulanti i neurotrasmettitori: molti componenti degli oli essenziali possono passare la barriera emato-encefalica; ciò presuppone un’attività di tipo centrale attraverso la modulazione dei neurotrasmettitori. È stata dimostrata un’attività di tipo serotonico con effetti sulla depressione, sul dolore e sui recettori GABA
- Azione tonica sull’organismo: tale azione si esplica mendiante un “lavoro” su quello che si definisce il terreno di un individuo
- Oli essenziali per ansia, paura e stress
- Oli essenziali con azione antidolorifica/analgesica. Studi recenti hanno evidenziato un’attività antidolorifica degli oli essenziali, effetti come l’analgesia del muscolo temporale in caso di emicrania (ad esempio Menta ed Eucalipto), diminuendo anche la componente emotiva. Altri oli essenziali facilitano un aumento della temperatura superficiale con effetto rubefacente, liberazione dei mediatori come la bradichinina, aumentando i livelli di ossigeno tissutale e diminuendo l’aggregazione piastrinica (ad esempio Gaulteria, Menta piperita, Lemongrass).
Anche per gli oli essenziali, come per molti tipi di droghe vegetali, si può avere un effetto rilassante a bassi dosaggi o eccitante ad alti dosaggi. In pazienti gravi, afflitti da demenza e psicosi, l’utilizzo degli oli essenziali ha dato rilevanti risultati in associazione con farmaci classici, diminuendo l’agitazione, migliorando l’attenzione e in generale la qualità della vita. Risultano un ottimo rimedio nei momenti di ansia, paura o anche stress.
L’azione degli oli essenziali sulla cute
Alcuni oli essenziali svolgono azioni importanti sulla cute. E’ stata provata un’azione antimicrobica (da batteri, virus e miceti) citofilattica attraverso un processo che favorisce la formazione del tessuto di granulazione (l’utilizzo della Lavanda, dell’Elicriso, dell’Achillea, della Camomilla
La camomilla è una delle piante medicinali più usate. Ha p... Leggi, della Mirra e del Geranio), anestetica, calmante, iperemica, anti pruriginosa, antinfiammatoria, antispasmodica. I metodi per l’assorbimento cutaneo, sia con l’olio essenziale puro che con vettori quali oli vegetali, lozioni, acqua, argilla sono molto vari. L’impacco è uno dei metodi più popolari e più usato nel tempo, si presta all’uso sulle lesioni, piaghe da decubito, contusioni o aree specifiche colpite da dolore.
Oli essenziali per gargarismi
I gargarismi o collutori favoriscono la penetrazione per via mucosale, sia per avere effetti antisettici che cicatrizzanti e antidolorifici. L’eliminazione degli oli essenziali assorbiti per via cutanea avviene attraverso la via intestinale, respiratoria, urinaria e attraverso la cute stessa.
Oli essenziali in cosmesi
L’utilizzo in cosmesi degli oli essenziali pare legato alla regina Cleopatra la quale fu la prima a creare la prima fabbrica di profumi, una struttura all’estremità Sud del Mar Morto (a 30 Km da Ein Gedi), dove furono scoperti vasi con residui di antichi profumi. La struttura comprendeva nove saloni, due mulini per sminuzzare semi e radici, due grandi vasche per macerare i petali dei fiori, due forni e un focolare per gli unguenti. Cleopatra era solita anche sottoporsi a trattamenti di bellezza, in primo luogo il bagno. Per rendere la pelle tonica, oltre che profumata, preparava un decotto da disperdere nell’acqua calda a base di Timo, Rosmarino, Lavanda, Origano, Chiodi di Garofano, Noce Moscata. Per ammorbidire la pelle impiegava un decotto con Orzo, Fave, Riso, Rosmarino e Angelica oppure Salvia e Finocchio.
Le essenze sono molto pregiate per la salute e la bellezza poiché ricche di benefici. Le nostre nonne le usavano per curare problematiche della pelle, come acne, eczemi e secchezza. Per i capelli venivano da sempre utilizzate per curare fragilità e forfora.
Dove comprare gli oli essenziali
Gli oli essenziali si possono comprare in erboristeria, farmacia e parafarmacia. È difficile trovare in commercio prodotti che contengano una buona percentuale di oli essenziali al loro interno ed inoltre non sempre siamo sicuri della qualità degli oli essenziali utilizzati. In effetti una crema al profumo di Arancio è molto diversa da una crema con olio essenziale di Arancio. Ci sono molti e commerce che vendono gli oli essenziali online, questo per essere sicuri di comprare oli essenziali puri cioè autentici e non sofisticati con altre sostanza. Per essere certi di acquistare prodotti puri si può fare riferimento agli esercizi commerciali elencati qualche riga più su. Oltre al luogo di acquisto è importante sapere quali sono le migliori marche di oli essenziali. Alcune tra le migliori marche di oli essenziali sono:
- Erboristeria magentina
- Zuccari
- Erbamea
- Kos
- Arkopharma
- Puressentiel
Dott.ssa Ilenia Naturalista specializzata nelle Scienze del Mare
Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
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