Saturimetro, ossimetro o pulsossimetro: cosa è a cosa serve
Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
Il saturimetro o pulsossimetro è un piccolo strumento che può essere utile per tutte le persone che hanno problemi di dispnea. In questi giorni si parla molto di saturimetro in quanto è un utile strumento per rilevare la quantità di ossigeno presente nel sangue dei pazienti positivi e sintomatici al coronavirus o Covid-19, il virus responsabile della Pandemia. Il coronavirus può essere asintomatico ma, in molti casi, può dare polmonite interstiziale. La polmonite interstiziale è causa di dispnea. Il paziente può avere la necessità di ossigeno ed è per questo che si va in terapia intensiva.
Di cosa parliamo in questo articolo?
- Cosa è il saturimetro, pulsossimetro o ossimetro
- Come funziona?
- Perché è importante rilevare la presenza di ossigeno nel sangue?
- Perchè il covid 19 può causare dispnea?
- Quale saturimetro o pulsossimetro comprare?
- Pulsossimetro saturimetro easy marca ca.mi
- Pulsossimetro saturimetro Prontex Pulse 02 marca Safety
- Consigli sull’utilizzo:
- I valori ottimali di saturazione
Cosa è il saturimetro, pulsossimetro o ossimetro
Il saturimetro è un piccolo strumento a forma di molletta che consente di fare l’esame diagnostico della quantità di ossigeno nel sangue in pochissimo tempo, è un esame non invasivo e indolore. Lo strumento è digitale e molto piccolo e funziona come una pinza che si mette nella falange del dito del paziente ma anche nel lobo dell’orecchio ricco di capillari. Appena lo si applica nella falange, sul monitor appare la percentuale di ossigeno presente nel sangue con un piccolo scarto irrilevante.
Come funziona?
Il pulsossimetro ha una sonda e due sensori che comunicano con una fotocellula. IL flussimetro analizza attraverso questi due sensori il colore del sangue che quando è ossigenato, è rosso brillante e via via che diminuisce l’ossigeno diventa più scuro. I sensori comunicano allo strumento questa variazione che viene elaborata dal sistema interno e convertita in percentuale visibile nel display.
Perché è importante rilevare la presenza di ossigeno nel sangue?
I pazienti positivi al coronavirus e con sintomi quali con febbre, mal di gola, affanno, possono peggiorare ed avere dispnea, ma prima che il paziente avverta la dispnea i polmoni sono già molto compromessi.
Per maggiori informazioni sul nuovo coronavirus, attendibili e accurate potete consultare il sito web UFFICIALE del ministero della sanità.
Perchè il covid 19 può causare dispnea?
Il virus Coronavirus covid 19 può aggredire gli alveoli, piccolissime strutture polmonari dove avvengono gli scambi tra aria e sangue. Se gli alveoli non funzionano bene, si abbassa la percentuale di ossigeno che si lega all’emoglobina presente nei globuli rossi e arriva meno ossigeno agli organi, partendo dal cuore e arrivando al cervello. Ecco quindi spiegata la ipo-ossigenazione
Quando un paziente non riesce a respirare, l’infiammazione che sta alla base della polmonite virale è già in atto e ampiamente avanzata. I pazienti che si trovano nella fase clinica avanzata sono quelli sottoposti ad un rischio maggiore di mortalità. Col saturimetro è possibile controllare proprio questa fase ed eventualmente chiamare i soccorsi in tempo per essere trasportati in ospedale ed evitare, nella maggior parte dei casi, la terapia intensiva.
Quale saturimetro o pulsossimetro comprare?
In commercio esistono tanti tipi di saturimetro o pulsossimetro. Ne analizziamo giusto un paio, i più semplici che rilevano la saturazione e il numero dei battiti cardiaci.
Pulsossimetro saturimetro easy marca ca.mi
Descrizione: Si tratta del pulsossimetro da dito per misurare e monitorare la saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2) e il battito cardiaco. Il design è di dimensioni ridotte, compatto e la tecnologia di precisione e grande durata facilitano l’auto-misurazione domiciliare. Dimensioni: cm 5,8 x 3,2 x 3,4 , peso 50g. Può essere usato in vari settori come l’home-care, cliniche, ospedali, ambulatori, pronto soccorso e odontoiatria.
Il prezzo del pulsossimetro di listino è di circa € 49 ma lo si può trovare in offerta in molti ecommerce online tra cui farmacie online e offline ed elettromedicali.
Pulsossimetro saturimetro Prontex Pulse 02 marca Safety
Un altro altro saturimetro compatto è quello Prontex pulse della Safety. Anche questo come il precedente rileva la percentuale di ossigeno nel sangue e i battiti cardiaci.
Questo dispositivo è piccolino, è facile da usare, misura la saturazione in 5 secondi e
Il prezzo di listino è di circa € 56,97 ma lo si può trovare in offerta in molti e commerce online tra cui farmacie ed elettromedicali.
Attenzione: (cerca il prezzo del pulsossimetro safety più conveniente nei negozi di prezzifarmaco)
Consigli sull’utilizzo:
E’ meglio togliere lo smalto per non alterare il risultato delle analisi
I valori ottimali di saturazione
Quali sono i valori ottimali di saturazione di ossigeno usando il pulsossimetro?
La saturazione di ossigeno è considerata normale quando i valori sono superiori al 95% . Se il pulsossimetro rileva valori inferiori al 90% bisogna preoccuparsi. Già sotto il 95% si parla di ipossia moderata. Un riassunto dei valori di riferimento è questo:
- Se si hanno valori compresi tra 98 e 100% non si ha ipossia e i valori sono ottimali
- Se si hanno valori compresi tra 91 e 94% si parla di ipossia lieve
- Se si hanno valori tra 86 e 90% si parla di ipossia moderata e se si hanno valori pari o inferiori all’85% si parla di ipossia grave.
Se una persona si trova in quarantena presso il proprio domicilio o in osservazione per aver contratto il virus Covid-19 deve preoccuparsi se il valore dell’ossigeno scende sotto il 93%. Questa affermazione è valida per persone sane cioè senza patologie pregresse a carico dell’apparato respiratorio come ad esempio asma e Bpco ossia broncopneumopatia cronica ostruttiva ma anche nei fumatori.
Quindi è sempre importante sapere da quale percentuale di saturazione si parte.
Ricordiamo comunque che uno degli aspetti da tenere in considerazione è l’affanno anche dopo un piccolo sforzo o stando seduti.
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Revisionato da Dott.ssa Enrica Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.
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