Recensione zentiva - zentifenact antinfiammatorio riduce dolori e febbre confezione 10 compresse
DENOMINAZIONE ZENTIFENACT COMPRESSE RIVESTITE CON FILM CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antinfiammatori e antireumatici, non steroidei; derivati dell'acido propionico. PRINCIPI ATTIVI Ogni Zentifenact 200 mg compresse rivestite con film contiene 200 mg di ibuprofene. Ogni Zentifenact 400 mg compresse rivestite con film contiene 400 mg di ibuprofene. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. ECCIPIENTI Granulare: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, ipromellosa, acido stearico, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento per Zentifenact 200 mg compresse rivestite con film: ipromellosa, macrogol, talco, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172). Rivestimento per Zentifenact 400 mg compresse rivestite con film: ipromellosa, macrogol, talco, titanio diossido (E171). INDICAZIONI Trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato come mal di testa incluso emicrania, dolore dentale. Dismenorrea primaria. Febbre. Zentifenact?? indicato negli adulti e negli adolescenti a partire da 40 kg di peso corporeo (di et? superiore a 12 anni). CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Reazioni di ipersensibilit? precedenti (ad es. broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associata all'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri FANS. Disturbi non chiariti della formazione del sangue. Ulcera/emorragia peptica attiva o pregressa (due o pi? episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertati). Storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlata a precedenti terapie con FANS. Sanguinamento cerebrovascolare o di altro tipo attivo. Compromissione epatica severa o compro missione renale severa. Insufficienza cardiaca severa(classe IV NYHA) o malattia coronarica. Vedere anche il paragrafo 4.4. Durante l'ultimo trimestre di gravidanza in quanto vi ? il rischio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale con possibile ipertensione polmonare persistente. L'inizio del travaglio pu? essere ritardato e la durata aumentata con una maggiore tendenza al sanguinamento sia nella madre che nel bambino (vedere paragrafo 4.6). Pazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi). Zentifenact ? controindicato negli adolescenti di peso inferiore a 40 kg o nei bambini di et? inferiore ai 12 anni. POSOLOGIA Posologia: la dose di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente. Solo per uso a breve termine. Se ? richiesto Zentifenact nei bambini e negli adolescenti per pi? di 3 giorni o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare un medico. Se negli adulti ? richiesto Zentifenact per pi? di 3 giorni in caso di febbre o emicrania o per pi? di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare un medico. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose efficace pi? bassa per la durata pi? breve necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Dolore e febbre da lievi a moderati. Adulti e adolescenti a partire da 40 kg di peso corporeo (di eta' pari o superiore a 12 anni): 200-400 mg somministrati in dose singola o 3-4 volte al giorno con un intervallo di almeno 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 1.200 mg. Emicrania. Adulti e adolescenti a partire da 40 kg di peso corporeo (di et? pari o superiore a 12 anni): 400 mg somministrati in dose singola, se necessario 400 mg con intervalli di almeno 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 1.200 mg. Dismenorrea primaria. Adulti e adolescenti a partire da 40 kg di peso corporeo (di et? pari o superiore a 12 anni): 200-400 mg 1-3 volte al giorno, con un intervallo di almeno 6 ore, secondo necessit?. La dose massima giornaliera non deve superare 1.200 mg. Popolazioni speciali. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono pi? soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento ? considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il pi? breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza. Compromissione renale: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalit? renale, la dose deve essere mantenuta al livello pi? basso possibile per il periodo pi? breve necessario a controllare i sintomi; la funzionalit? renale deve essere monitorata. (Per i pazienti con insufficienza renale severa, vedere paragrafo 4.3). Compromissione epatica: nei pazienti con riduzione da lieve a moderata della funzionalit? epatica, la dose deve essere mantenuta al livello pi? basso possibile per il
Scritto da Dott.ssa Enrica
Farmacista laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche. Esperta in fitoterapia e rimedi naturali.