Il mare d’estate è terapeutico

A quanti di noi capita di sentirci stretti tra le pareti di casa, stretti soprattutto dai pensieri e dalle preoccupazioni?

La soluzione in estate è una sola: prendere il nostro bell’asciugamano, la crema solare e incamminarci verso il mare.

Quest’immensa distesa di blu è un orizzonte aperto verso l’infinito. D’estate, ma in qualsiasi stagione, ci ritroviamo accovacciati su una spiaggia a far scivolare tra le dita gli innumerevoli granelli di sabbia.  La mente finalmente si mette a tacere quando ascoltiamo il mare come fosse un amico: il suo continuo movimento, il rollio delle onde che continuano i infrangersi nella riva ci inonda!  Abbiamo l’impressione che il mare riesca, con il suo eterno movimento, ad allisciare perfino i nostri scogli interni, che se troppo aguzzi rischiano di ferirci. Noi ci lasciamo volentieri rapire dalla sua immensità, chiudiamo gli occhi e sentiamo che ci raggiunge anche con i suoi profumi, facendoci immaginare tutto ciò che contiene: la vita nelle sue innumerevoli specie e colori.

Cosi mentre continuiamo a contemplarlo in riva, ci viene subito il desiderio di tuffarci e diventarne parte, come la sua schiuma. L’illusione è quella di far tacere per un po’ la nostra volontà, i nostri a volte inutili e pesanti pensieri che stropicciano le nostre giornate, con la presunzione di ingabbiare nel nostro  cervello il mistero infinito della nostra vita.

Buon mare a tutti!