Le otto regole d’oro per l’automedicazione

Automedicarsi vuol dire curarsi senza richiede il parere del medico. Grazie all’esperienza, alcuni disturbi frequenti come influenza, raffreddore, stipsi, mal di stomaco o mal di testa, contusioni, ematomi e così via, possono essere curati da soli ricorrendo ai farmaci di automedicazione. I farmaci di automedicazione sono quelli col bollino in cui è riportata una croce rossa, una faccina sorridente ed intorno la scritta “Farmaco senza obbligo di ricetta”. L’automedicazione richiede buonsenso, conoscenza ed esperienza riguardo alcuni malesseri che sono ben conosciuti, frequenti e di breve durata.

Cosa si deve fare quando si sceglie l’automedicazione per se stessi o per la famiglia?

Ogni qualvolta si scelga di automedicarsi è opportuno seguire queste semplici otto regole d’oro per evitare spiacevoli inconvenienti:

  • consultare il medico o il farmacista in caso di gravidanza, allattamento o se il farmaco è per un bambino o per un anziano

  • evitare le cure “fai da te” in presenza di sintomi non bene identificabili; nel dubbio chiedere sempre consiglio al medico o al farmacista

  • Tutti i farmaci vanno usati per breve tempo e solo se si tratta di disturbi noti e/o lievi; consultare il medico se il disturbo si protrae o si ripresenta

  • leggere sempre tutte le indicazioni riportate sulla confezione e sul foglietto illustrativo, se avete in casa farmaci senza il foglietto, andate sulla home page di questo sito e cercate per nome del farmaco il foglio illustrativo di cui avete bisogno. Vi riportiamo il link per semplicità: www.fogliettoillustrativo.net

  • evitare, quando possibile, di assumere più farmaci contemporaneamente

  • evitare il fumo e gli alcolici poichè interagiscono con molti farmaci

  • conservare correttamente i farmaci, lontano dall’umidità, da fonti di calore ed al riparo dalla luce

  • tenere i farmaci  fuori dalla portata dei bambini

Immagine di copertina tratta da assosalute.federchimica.it

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