Correre per il corpo e per lo spirito

Ormai è risaputo che correre e praticare regolarmente attività fisica aiuta a mantenere in forma sia il corpo che lo spirito. Lo dicono tutti. Era il 1994 quando Tom Hanks, nel ruolo di dell’ormai celebre Forrest Gump, raccontò la sua storia accompagnato da una corsa. Una corsa per la mente, per lo spirito e per le relazioni sociali. Correva mentre piangeva, correva mentre rideva e mentre ricordava. Frasi come «corri, Forrest, corri» sono diventate parte del linguaggio comune. Ma perché scegliere proprio la corsa?

I benefici di una corsa sul corpo.

Molti conoscono i benefici fisici che si ottengono da una corsa regolare e costante come il miglioramento della circolazione sanguigna, il fatto che essa tonifichi i muscoli, che combatta l’invecchiamento, che dia la possibilità di tenere sotto controllo il peso, gli zuccheri del sangue e che riduca il rischio di osteoporosi.

I benefici di una corsa sulla mente.

In pochi invece sanno che la pratica di questo sport permette anche di recuperare il buon umore: una serie di reazioni chimiche avvengono nell’organismo, aumenta la serotonina, o ormone del buonumore, il neurotrasmettitore che regola l’umore ma anche il sonno, l’appetito, l’apprendimento e la memoria. Per tale motivo molti medici consigliano ai pazienti che soffrono di problemi legati alla depressione, di praticare questa attività perchè aiuta ad allentare lo stress, la tensione e a tenere sotto controllo l’ansia.
Il “Runners’ high” (lo sballo del corridore) è quella sensazione di euforia, tipica infatti dei maratoneti e si riscontra per lo più negli sportivi sottoposti a uno sforzo prolungato di almeno trenta minuti.
I benefici di una corsa sui rapporti interpersonali. Tutti sappiamo che lo sport è altre sì un vero e proprio collante sociale, un momento di aggregazione che favorisce la nascita di nuove relazioni, a beneficio del benessere psichico.
Poiché la corsa richiede tempo e dedizione, è importante iniziare gradualmente, ma una volta che si inizia è difficile smettere.
Un po come una droga, ma una droga che fa bene!