fave-favismo

Fave proprietà, ricette, controindicazioni e come conservarle

Primavera e tempo di fave. Ottime piccoline perchè più tenere, fresche e crude accompagnate dal pane. Sono ottime anche cotte, sia fresche che secche. Da sempre le fave sono uno degli alimenti ad alto contenuto proteico inserite nella famiglia dei legumi. 

Proprietà delle fave

favismo-sintomiLe fave sono un’ottima fonte di ferro e di proteine se abbinate con i cereali. Il ferro vegetale per essere assorbito ha bisogno della vitamina C, è opportuno per questo accompagnare le fave ad una spruzzata di limone oppure ad un bicchiere di succo d’arancia appena spremuto.

Le fave contengono delle sostanze chiamate oligosaccaridi, difficili da digerire. Ecco perchè quando arrivano all’intestino, queste sostanze vengono fermentate e causano gonfiore addominale e flatulenza. Esse inoltre se ingerite crude riducono l’azione di due enzimi digestivi, la tripsina e la chimotripsina portando ad una riduzione della digestione delle proteine anche fino al 40%, azione che si riduce con la cottura del legume.

Le fave contro il colesterolo e morbo di Parkinson

Le fave contengono inoltre delle saponine che sono in gradi di abbassare i livelli di colesterolo poiché lo rendono insolubile e quindi facilmente eliminabile. Le fave fresche, contengono inoltre una certa quantità di Levodopa, una sostanza usata per curare il parkinson, esse sono quindi indicate come alimento nei soggetti colpiti dalla sindrome del morbo di parkinson. Sarebbe interessante inserirne due porzioni al giorno nella dieta di queste persone, purchè non siamo contemporaneamente fabiche! Leggi anche Farmaci e favismoFavismo: Che Cos’èL’essiccamento e la cottura inattivano in parte la levodopa. Nelle persone sane invece un’alta dose di fave potrebbe invece provocare insonnia, ipereccitabilità, nervosismo, ansia ed allucinazioni.

Ricette con le fave

Due delle più buone ricette a base di fave sono rappresentata dalle fave con funghi e fave a Ribisari, una specialità tipica del sassarese. La preparazione di entrambe le ricette è facile e veloce.

Fave con Funghi

Ingredienti: 500g di favette fresche; 250g di funghi prataioli o Antunna; 4 Pomodori; 1 Spicchio d’aglio; 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; qualche fogliolina di menta (se piace); fette di pane integrale tostato; Sale quanto basta

Procedimento: Dopo aver sgranato le fave, meglio se tenerissime, inserirle in una pentola di acqua bollente e lasciarle bollire per circa 10 minuti. Tagliare a dadini i pomodori e i funghi a listarelle. Separatamente preparare una pentola con aglio e due cucchiai di olio. Aggiungere i pomodori tagliati a dadini, i funghi preparati a listarelle e cuocere per circa 15 minuti fino a che i funghi non si saranno appassiti. Infine aggiungere le fave precedentemente scolate e saltate il tutto a fiamma bassa, affinché il legume possa presentarsi tenero e docile, aggiungendo due cucchiai d’acqua. Appena il piatto sarà quasi cotto, salate a seconda alle esigenze. Servire la pietanza ben calda, accompagnata da un filo di olio d’oliva crudo, e da qualche fetta di pane integrale tostato, se vi piace.

Fave a Ribisari

fave-alla-sassaresePochi ingredienti per un piatto di successo: 500g di Fave; un bicchiere di olio extravergine di oliva; 2 spicchi d’aglio; prezzemolo e sale quanto bastano e peperoncino (se piace).

Preparazione: Dopo aver sgranato le fave, meglio se tenerissime, inserirle in una pentola di acqua bollente e lasciarle bollire per circa 10 minuti. Tritare l’aglio ed il prezzemolo. Scolare le fave ed aggiungere a crudo il trito preparato in precedenza con l’olio. Mescolare e lasciare riposare per mezz’oretta per insaporire le fave. Servire a piacere con un buon bicchiere di vino rosso.

Come conservare le fave

Le fave possono essere congelate oppure essiccate. Per congelarle è necessario farlo subito dopo averle sgranate per evitare che diventino nere. Per essiccarle, alcuni lasciano essiccare direttamente il baccello sulla pianta, altri le sgranano e le lasciano essiccare al sole.